Una mostra per immergersi nella struttura profonda dell’Universo. La propone l’istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) con “L’energia del vuoto”, che inaugura domani a Bologna, nel centralissimo Palazzo Re Enzo, all’interno della manifestazione Arte e Scienza in piazza promossa dalla Fondazione Golinelli. “L’energia del vuoto” e’ un percorso in cinque tappe che propone una immersione nei paradossi e nelle tematiche dell’energia (con immagini dell’Universo), il vuoto (attraverso un exhibit interattivo sull’espansione del cosmo), lo spazio tempo (exhibit che permette di simulare col proprio corpo le modificazioni della gravita’ nel reticolo spazio/temporale), la massa (col primo exhibit interattivo al mondo sul bosone di Higgs) e le forze (exhibit interattivo che simula le collisioni tra particelle). La mostra, a cura dell’Ufficio Comunicazione dell’Infn, e’ stata realizzata con il supporto della sezione di Bologna dell’Infn e della Fondazione Marino Golinelli. Numerosi videoartisti e interaction designer italiani hanno collaborato all’ideazione e realizzazione degli exhibit: Marco Barsottini, Lorenzo Sarti, Alessandro Capozzo, Embryo.net, Paolo Scoppola e Barbara Martinazzi. L’allestimento e l’identita’ visiva della mostra sono stati progettati dallo Studio Cantono. Durante la manifestazione Arte e Scienza in piazza, sempre nel suggestivo scenario di Palazzo Re Enzo, sono previste altre due iniziative promosse dall’Infn. Il 20 gennaio alle 15 il fisico Guido Tonelli (che ha diretto fino a un anno fa l’esperimento CMS al CERN, uno dei due che ha scoperto il bosone di Higgs) si confrontera’ con lo scrittore Bruno Arpaia su Come comunicare la fisica. Il 27 gennaio alle 15 una tavola rotonda su L’Universo oscuro vedra’ la partecipazione di Antonio Zoccoli (Giunta Infn), Stefano Ragazzi (Direttore dei Laboratori del Gran Sasso dell’Infn) e Luca Valenzano (Istituto Nazionale di Astrofisica).
A Bologna una mostra sulla struttura profonda dell’Universo


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