Aereo con Missoni scomparso a Los Roques, il gps rivelerà “indizi”. Ma le condizioni meteo erano buone

MeteoWeb

Potrebbe essere il gps che era a bordo dell’aereo a rivelare, a breve, il destino del velivolo con a bordo Vittorio Missoni la moglie e una coppia di amici, scomparso a Los Roques, in Venezuela. Lo ha ipotizzato in una intervista a Radio Rai il generale di brigata Lorllys Ramos, capo della direzione generale prevenzione e investigazioni sugli incidenti aerei (Dgpiaa) del Venezuela, che sta coordinando le indagini. ”L’ipotesi che riteniamo sia la piu’ concreta – ha detto Ramose’ che il velivolo sia precipitato in mare per cause che non conosciamo”. Al momento, ha aggiunto, non si scarta del tutto l’ipotesi che il velivolo ”per qualche ragione abbia perduto l’orientamento e abbia preso una rotta diversa andando a finire non sappiamo dove”. ”A tal proposito – aggiunge Ramosa breve avremo le informazioni del gps che era a bordo: ci permetteranno di ottenere qualche elemento in tal senso e capire se dobbiamo riprogrammare e spostare le ricerche”. L’ ufficiale ha poi precisato che ”queste sono le uniche ipotesi; per quanto riguarda quella del sequestro, finora – ha detto – non abbiamo alcun indizio che la possa appoggiare”. Al momento nulla sembra inoltre suffragare le ipotesi di un guasto tecnico o di un problema causato dalle condizioni meteo. ”In base alle prime informazioni, sulle quali stiamo ottenendo conferme, l’aeroplano era in buone condizioni”, ha precisato Ramos, e ”il tempo era normale per questo periodo dell’anno, il cielo era quasi del tutto limpido. Abbiamo alcune segnalazioni, che non provengono da organismi ufficiali di meteorologia ma da osservazioni di alcuni testimoni, che parlano di limitate e parziali nuvolosita’, condizioni che in ogni caso non erano affatto pericolose”.