Allagamenti a Sibari, la provincia di Cosenza attiva l’unità di intervento

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La Provincia di Cosenza segue con particolare attenzione la situazione creatasi nell’area del parco archeologico di Sibari, allagato in seguito all’esondazione del fiume Crati. Mentre è attiva una unità di intervento coordinata dal dirigente del settore Protezione Civile Francesco Basta, nella giornata si  sono stabiliti contatti tra il presidente Mario Oliverio, il Prefetto Cannizzaro ed il sindaco del Comune di Cassano allo Jonio Gianni Papasso. “Il sito archeologico di Sibari– afferma al riguardo dell’accaduto il presidente Oliverioè un bene di inestimabile valore e bisogna assumere tutte le misure necessarie per evitare che venga danneggiato irreparabilmente. Anche questa vicenda induce  ad una riflessione in relazione alla necessità di ordinare una volta per tutte le funzioni e di definire le responsabilità ed i compiti in materia di difesa del suolo e di sistemazione idraulica. Non è più tollerabile una situazione caratterizzata da confusione, sovrapposizione di funzioni e scarico di responsabilità.” Lo stesso presidente Oliverio ha inviato un telegramma indirizzato al presidente della Giunta regionale, alla Protezione Civile, all’Autorità di Bacino. Di seguito, il testo: “ Incessanti e violente precipitazioni hanno colpito l’intero territorio Provinciale causando frane e smottamenti con interessamento delle  vie di comunicazioni. I torrenti ed i fiumi a causa del considerevole apporto di acqua sono esondati procurando notevoli danni alle infrastrutture ed  alle  proprietà private. In particolare l’esondazione del Crati a causa della rottura degli argini ha causato l’allagamento del Parco Archeologico di  Sibari.  Il Museo  Nazionale della Sibaritide è a grave rischio. Sono necessari interventi urgenti per far fronte ai danni verificatisi e per evitare aggravamento situazione. Sono richieste decisioni adeguate e destinazione risorse per consentire interventi e far fronte grave situazione.”