Allerta Meteo, a Roma nord alto rischio neve tra giovedì e venerdì: “siamo pronti”

MeteoWeb

Ondata di maltempo in arrivo, colonnina di mercurio in picchiata e, dicono gli esperti, rischio neve anche nella Capitale. La settimana si preannuncia difficile sul fronte maltempo al Centro-Nord. I giorni piu’ complicati, spiega il meterologo Paolo Ernani, saranno domani, mercoledi’ e giovedi’ “con il raggiungimento del top del freddo e con nevicate molto probabili sulla Capitale sia mercoledi’, ma soprattutto il 17 gennaio”. E se la prudenza e’ d’obbligo, Roma Nord, che lo scorso anno fu travolta da nevicate record, e’ gia’ in stato di allerta per possibili fiocchi bianchi tra giovedi’, venerdi’ e sabato. “Abbiamo sentito le ditte per spazzare la neve, siamo organizzati – spiega all’Adnkronos Gianni Giacomini, presidente del municipio XX di Roma – Abbiamo preallertato la protezione civile a livello locale e siamo in contatto con il Dipartimento della protezione civile per qualsiasi disposizione in materia”. Le zone di La Storta, Cesano, La Giustiniana, Braccianese e Cassia, lo scorso anno furono messe a dura prova dal maltempo. A terra gli accumuli superarono i 20 centimetri. Per questo in via precauzionale la macchina di intervento e’ gia’ mobilitata. “Abbiamo predisposto tutto – sottolinea Giacomini – c’e’ uno stato di allerta per il presidio vigili urbani e altri presidi nel municipio”. Secondo Giacomini la “protezione civile capitolina” parla di una possibile “allerta neve tra giovedi’, venerdi’ e sabato, ma non e’ detto. Puo’ anche darsi che non nevichi. Aspettiamo”. Mobilitato anche Francesco Pelliccia, sindaco di Subiaco, tra i comuni dell’hinterland piu’ colpiti lo scorso anno. “Abbiamo da poco redatto e approvato il nuovo piano neve per l’emergenza – sottolinea Pelliccia – abbiamo fatto tesoro dell’esperienza dello scorso anno e abbiamo strutturato le azioni e i provvedimenti nel caso scattasse l’emergenza”. “Il territorio e’ diviso in zone, abbiamo individuato i mezzi privati per intervenire e provveduto alle scorte di sale e di pale – prosegue – Abbiamo preallertato anche gli enti proposti, come la Provincia e la Protezione civile del Lazio”. “Formalmente da parte della protezione civile del Lazio non abbiamo ricevuto nessuno stato di allerta, ma visto che lo scorso anno c’e’ stato l’inferno, non vorremmo ripetere quell’esperienza”, conclude.