Ancora maltempo con neve e temporali previsti per domani anche venti di burrasca al Sud, e la protezione civile ha esteso l’avviso di avverse condizioni meteo. Un’altra perturbazione di origine nord-atlantica continuerà infatti a determinare condizioni di instabilità sull`Italia. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l`attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. L`avviso prevede il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, in estensione dalle prime ore della giornata di domani a Lazio e Sardegna. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. E` previsto anche il persistere di nevicate intorno ai 300-500 metri, con sconfinamenti a livelli di pianura sulla Lombardia, in successiva estensione ad Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con apporti da deboli a moderati. Dalle prime ore di domani si prevedono inoltre nevicate fino a 300-500 metri su Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, con temporanei sconfinamenti a quote più basse su Toscana ed Umbria; nevicate oltre i 500-700 metri su Campania, Basilicata e Calabria; apporti da deboli a moderati, localmente elevati sulle zone interne tra Lazio ed Abruzzo e sulle aree appenniniche di Campania, Basilicata e Calabria. Dalle prime ore di domani si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, su Campania, Molise, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, oltre a mareggiate lungo le coste esposte.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDI’ 16 GENNAIO 2013:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Campania e della Calabria e su Lazio orientale, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Sicilia settentrionale ed occidentale, Sardegna occidentale e Toscana settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– sparse sui restanti settori di Toscana, Lazio e Sicilia, sull’ Umbria e sui settori occidentali e settentrionali delle Marche, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto del Centro-Sud, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: a quote di pianura su Lombardia ed Emilia Romagna centro-occidentale, inizialmente al di sopra dei 200-400 m in calo fino a quote di pianura su Emilia Romagna orientale e Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 200-400 m sui settori settentrionali della Toscana e sulla Liguria di Levante, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie a ridosso del comparto appenninico; al di sopra dei 500-700 m sul resto del Centro peninsulare, in calo fino ai 300-400 m in serata, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad elevati sul comparto abruzzese e laziale, specie alle quote superiori; al di sopra degli 800-1000 m sul meridione, in calo fino ai 500-700 m sulle regioni peninsulari, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad elevati sui settori tirrenici, specie alle quote superiori; al di sopra dei 300-500 m sulla Sardegna, in rialzo al di sopra dei 1000 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: di burrasca nord-occidentali, con raffiche di burrasca forte, sulle isole maggiori, tendenti a ruotare da ovest/sud-ovest; forti dai quadranti occidentali sulle regioni meridionali della penisola, con raffiche di burrasca o burrasca forte sui settori tirrenici e ionici, sulla Puglia meridionale e sui rilievi appenninici; momentaneamente forti nord-occidentali sui settori tirrenici di Lazio e Toscana, con raffiche di burrasca lungo costa e sui relativi arcipelaghi; localmente forti settentrionali sulla Liguria e sull’alto versante adriatico.
Mari: da agitati a molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, il Tirreno meridionale e lo Ionio; agitato il Tirreno centrale, specie al largo; molto mossi i restanti bacini occidentali e l’Adriatico centro-meridionale, quest’ultimo fino ad agitato nel Canale d’Otranto.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, GIOVEDI’ 17 GENNAIO 2013:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori tirrenici della Campania, sul resto della Calabria e su Sicilia e coste marchigiane, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati specie sui citati settori della Campania;
– sparse sul resto del Centro-Sud, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: a quote di pianura su Lombardia, Emilia Romagna e Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sulla Romagna; al di sopra dei 300-500 m sulle regioni centrali, in calo fino a quote prossime al piano su Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo ed alto Lazio, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad elevati sulle Marche, specie alle quote superiori; inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m sulle regioni meridionali, in momentaneo rialzo al di sopra dei 1200-1400 m ed in successivo rapido calo fino ai 500-800 m a partire dalla Campania, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sui settori tirrenici.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: di burrasca o burrasca forte nord-occidentali sulle isole maggiori; forti sud-occidentali, tendenti a ruotare da ovest/nord-ovest, sulle regioni meridionali della penisola, con raffiche di burrasca o burrasca forte sui settori tirrenici e ionici, sulla Puglia meridionale e sui rilievi appenninici; forti settentrionali con raffiche di burrasca su Liguria e settori tirrenici centro-settentrionali; tendenti a forti nord-orientali con raffiche di burrasca sull’alto versante adriatico; di burrasca o burrasca forte settentrionali sull’Appennino centro-settentrionale.
Mari: da molto agitati a grossi il Mare ed il Canale di Sardegna; da agitati a molto agitati il Tirreno meridionale, il Mar Ligure al largo, il Tirreno centro-settentrionale al largo, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio; molto mossi i restanti bacini, tendente ad agitato l’Adriatico settentrionale.


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