La settimana comincerà all`insegna del maltempo. La vasta perturbazione che sta interessando molti paesi dell`Europa centro-occidentale si spezzerà in due tronconi: quello principale si dirigerà verso l`Europa Nordorientale, portando molte nevicate intorno al Baltico. Il secondo troncone (perturbazione n. 10) attraverserà rapidamente le nostre regioni causando soprattutto piogge, ma anche nevicate a quote collinari al Nord. Già martedì comunque – in base a quanto prevedono gli esperti di Epson meteo – il tempo migliorerà sensibilmente per la rimonta dell`alta pressione che mercoledì e giovedì occuperà la nostra Penisola, garantendo prevalenza di tempo bello e temperature pomeridiane piuttosto miti. Questo rialzo termico potrebbe risultare poco evidente in molte aree della pianura padana dove, invece, saranno protagoniste le nebbie che contribuiranno sicuramente a mantenere molto più contenute le temperature Nella giornata di domani, lunedì, inizialmente le piogge interesseranno il Nord, la Sardegna e le regioni centrali tirreniche.
La neve cadrà a quote oltre i 400-500 metri sui rilievi del Nord, me localmente anche più in basso specie nelle zone pedemontane, così potranno vedere qualche fiocco anche diverse città di Piemonte, Emilia e Friuli. Al Centro la quota neve sarà intorno ai 500-700 metri. Fra pomeriggio e sera le precipitazioni si estenderanno anche al resto del Centro e al Sud; le piogge risulteranno localmente forti lungo il tirreno, mentre le neve al Sud cadrà oltre 800-1000 metri di quota. Nel frattempo, in seguito allo spostamento della perturbazione, comincerà un graduale miglioramento a partire dal Nordovest dove si faranno ampie le schiarite, ma dove aumenterà anche il rischio di formazione di nebbie fitte in pianura. Temperature mattutine in rialzo tranne al Sud, massime in diminuzione al Nord, in crescita al Sud. Venti intensi in corrispondenza dei mari di ponente. Domani la perturbazione n. 10 di gennaio porterà nevicate fino a quote collinari al Nordest , nevicate sull’Appennino Emiliano fino a 500 metri e fino a 900 metri su quello centrale. Quest’anno la tradizione popolare dei giorni della Merla non troverà riscontro. Il mese di gennaio si concluderà infatti con un generale rialzo termico dovuto a un’area di alta pressione. In particolare tra mercoledì 30 e giovedì 31 si registreranno temperature lievemente al di sopra delle medie di stagione. Al Sud i valori massimi potrebbero sfiorare anche i 15 gradi.
Allerta Meteo per domani: piogge e temporali su tutt’Italia, neve a quote basse al centro/nord


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