Animali: la crisi non taglia la spesa per Fido e Fuffy, boom di acquisti per gli animali da compagnia

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Gli animali da compagnia in Italia sono presenti nel 42% dei nuclei familiari, che spesso li considerano veri e propri membri della famiglia. E’ quanto emerge dalla quinta edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, pubblicato da Assalco – Associazione nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia e Zoomark International. In Italia, stima il report, ci sono quasi 7 milioni di cani e circa 7 milioni e mezzo di gatti. I piccoli mammiferi, come conigli e roditori, sono 1,8 milioni. Mentre i rettili, come tartarughe, iguane e serpenti, ammonterebbero a 1,4 milioni, ma il numero pi— elevato di esemplari si stima per volatili e pesci, rispettivamente 13 milioni di uccellini in gabbia e quasi 10 i pesci in vasca e acquari, secondo dati Euromonitor 2011. ”Nonostante la difficile situazione economica – afferma il presidente di Assalco Luigi Schiappapietra – gli italiani sembrano non rinunciare a garantire ai propri animali da compagnia una nutrizione sana e correttamente bilanciata. Come testimonia la continua crescita del mercato del pet food in Italia, che ha raggiunto i 1.604 milioni di euro nel 2011, segnando una crescita del 2,1% del segmento dominante costituito dagli alimenti per cani e gatti”.

Gli animali da compagnia in Italia sono presenti nel 42% dei nuclei familiari, quasi una famiglia su due dunque. In Italia, stima la quinta edizione del rapporto Assalco – Zoomark, ci sono quasi 7 milioni di cani e circa 7 milioni e mezzo di gatti. I piccoli mammiferi, come conigli e roditori, sono 1,8 milioni. Mentre i rettili, come tartarughe, iguane e serpenti, ammonterebbero a 1,4 milioni, ma il numero più elevato di esemplari si stima per volatili e pesci, rispettivamente 13 milioni di uccellini in gabbia e quasi 30 i pesci in vasca e acquari, secondo dati Euromonitor 2011. Il cane, secondo il report, e’ ancora il pet piu’ amato dagli italiani, con il 48,4% tra i proprietari di un solo un animale che scelgono Fido come amico a quattro zampe. Il 33,4% ha invece adottato un gatto. Tra le donne intervistate, il 44,2% ha adottato uno o più animali da compagnia, mentre tra gli uomini sono il 39% (Dati Eurispes 2011). Chi si occupa di Fido o di Fuffy? Un’indagine condotta nel 2011 da Assalco ed Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari), e pubblicata nel Rapporto Assalco – Zoomark 2012 rileva che nel 73,3% dei casi sono le donne che si prendono cura degli animali d’affezione. Solo negli acquari il cliente tipo e’ prevalentemente (il 72%) di sesso maschile, e sembra affidarsi all’esperienza del negoziante per la scelta dei mangimi, o direttamente all’e-commerce. Per quanto riguarda la condizione professionale, il 40,5% dei proprietari ha un lavoro dipendente o autonomo, il 25,5% è pensionato, il 22,7% è composto da casalinghe, il 10,8% da studenti, precari o situazioni simili. Nel 43,5% dei casi l’animale da compagnia e’ stato regalato, nel 40,7% e’ stato adottato, nel 29,4% acquistato e nel 1,5% dei casi e’ nato in casa. Se acquistato, il mercato si divide sostanzialmente in tre parti uguali: privati (33,7%), pet shop (32,3%) e allevamenti (31,6%).