Attività solare: qualche brillamento negli ultimi giorni, possibili aurore polari ad alte latitudini

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Credit: SDO

La grande area attiva “AR1654” ha prodotto nelle ultime ore dei brillamenti di classe M e C, ma secondo le previsioni della NOAA, le probabilità che si verifichi un flare di classe X è  pari al 5%. Negli ultimi giorni il Solar Dynamics Observatory della NASA ha osservato vari brillamenti, mai diretti verso il nostro pianeta. La macchia solare sta però ruotando verso la Terra, per cui è probabile che la quiete degli ultimi tempi sia interrotta nel corso di 24-48 ore. Come ben sappiamo, le conseguenze di eventuali espulsioni di massa coronale verso il nostro campo magnetico, sarebbero le bellissime aurore polari alle alte latitudini e qualche interferenza geomagnetica alle reti elettriche e di comunicazione.  Secondo il sito spaceweather, l’area attiva si estende per 180 mila chilometri, pari a 14 volte il diametro terrestre.