Sono 36 fino ad ora le vittime della frana che ha distrutto stamattina le abitazioni di 16 famiglie nel sud ovest della Cina. Lo riferisce l’agenzia Nuova Cina. Almeno cinque persone restano sotto le macerie, due i feriti trasportati in ospedale dei quali non si hanno notizie. E aumenta anche il numero dei soccorritori, circa 1.000, giunti nel villaggio di Gaopo, nella contea di Zhenxiong, a 550 chilometri da Kunming, capoluogo della provincia dello Yunnan, che continuano a scavare nelle macerie. Centinaia di migliaia di metri cubi di fango hanno seppellito le case del villaggio, rendendo difficili i soccorsi problematici gia’ per le condizioni meteo. Nell’area, infatti, si sta abbattendo una forte perturbazione che ha abbassato le temperature, portandole a zero gradi. Sia il segretario del partito comunista cinese XI Jinping, che il premier Wen Jiabao, che il premier designato Li Keqiang hanno ordinato di fare tutti gli sforzi possibili per recuperare i corpi delle vittime, mettere in sicurezza il villaggio e dare un tetto a coloro che hanno visto la loro casa sepolta, oltre a fare di tutto per evitare che in futuro si ripetano situazioni del genere.
Cina, tragica frana nel sud/ovest: sale a 36 il numero delle vittime ma il bilancio è ancora provvisorio


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