“Dumile” diventa il primo ciclone tropicale del 2013, fra poche ore investirà l’isola di Reunion dove sono in atto burrasche di vento e piogge

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"Dumile" mentre si trasforma in un ciclone tropicale, con un piccolo occhio centrale

Come da previsione la tempesta tropicale “Dumile”, transitando sopra le calde acque superficiali poco a nord-est delle coste del Madagascar, si è rafforzata, divenendo un ciclone tropicale di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti che hanno superato i 120-130 km/h attorno il profondo minimo barico centrale. Dopo un temporaneo indebolimento l’attività convettiva è diventata piuttosto profonda su quasi tutti i lati della tempesta, grazie sia al calore latente sprigionato dalle calde acque oceaniche che alla congeniale situazione sinottica alle quote superiori della troposfera, con debole “Wind Shear verticale”. Pur mantenendosi a debita distanza dalle coste malgasce, il ciclone tropicale, durante il suo movimento verso sud e sud-sud/ovest, ha investito con la sua spirale diversi piccoli atolli corallini dalla natura selvaggia e incontaminata, ancora sconosciuti al turismo internazionale. La maggior parte di questi appartengono alle Mauritius. Il passaggio di “Dumile” ha portato su questi atolli, dalle acque turchesi e spiagge bianchissime, venti piuttosto intensi e sostenute mareggiate, con grandi ondate che si sono infrante lungo la scogliera corallina. Sulla piccola isola di Ile Tromelin, durante il passaggio ravvicinato del ciclone, l’intenso vento da SE è subito ruotato più da O-SO, con una velocità media sostenuta che ha toccato i 60 km/h, ma con raffiche di picco di gran lunga superiori.

Ora il ciclone tropicale, che continua a mantenere la 1^ categoria della Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti sui 120-130 km/h attorno al piccolo occhio centrale che si è venuto a formare, punta dritto verso l’isola di Reunion, pronta ad essere investita dal bordo orientale della circolazione ciclonica, li dove sono presenti le tempeste di vento meno intense. Già in mattinata l’isola di Reunion è stata interessata dalle prime forti burrasche di vento da E-SE e Est, in azione sul bordo meridionale di “Dumile”. All’aeroporto di Saint Denis, nell’isola di Reunion, durante la prima mattinata odierna, con l’avvicinamento del bordo sud del ciclone, i venti da E-SE ed Est si sono sensibilmente rinforzato, fino a raggiungere l’intensità di burrasca di forte intensità, con raffiche sui 70-80 km/h, localmente anche 90 km/h. La stazione meteorologica dell’aeroporto di Saint Denis ha registrato un picco di raffica di ben 83.3 km/h alle 09:30 AM, mentre sull’isola cadevano delle piogge di debole e moderata intensità polverizzate dai forti venti orientali.

Fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio il vento ha cominciato a girare da E-NE a NE fino a N-NE, calando d’intensità, con la pressione barometrica che non è mai scesa sotto i 1001 hpa. Il moto ondoso invece risulta parecchio agitato in mare aperto, con onde che toccano anche i 5-6 metri di altezza. Sta andando sensibilmente meglio sulle altre isole delle Mauritius, lambite appena di striscio dalla circolazione depressionaria tropicale. Esse stanno risentendo solo di un temporaneo rinforzo della ventilazione, che da Est ed E-NE è ruotata più verso NE, N-NE e Nord, con raffiche di picco che hanno toccato i 64.8 km/h sulla costa settentrionale dell’isola di Mauritius. Nelle prossime ore il ciclone tropicale “Dumile”, mantenendo la 1^ categoria, passerà con il suo centro poco ad ovest di Reunion, sfilando verso l’oceano Indiano meridionale. Durante il passaggio sull’isola di Reunion i venti intensi da N-NE e Nord cominceranno a ruotare più da O-NO e Ovest, con raffiche anche molto intense nei punti meglio esposti. Oltre agli intensi venti occidentali l’isola potrebbe essere colpita da piogge e nuovi rovesci nel corso della prossima notte, che non dovrebbero risultare particolarmente forti.

Uno scorcio delle Mauritius

Da domani mattina il bordo nord-orientale del ciclone lascerà anche l’isola di Reunion, dove arriveranno ampi rasserenamenti che segneranno la cessazione dell’allerta meteo. “Dumile”, continuando a spingere verso sud, si muoverà su acque superficiali sempre più temperate, scorrendo lungo il bordo occidentale dell’anticiclone delle Mascarene che convoglierà la circolazione ciclonica sulle medie latitudini australi, in un territorio molto ostile. Le acque superficiali, via via sempre meno calde, e il passaggio su aree dove s’intensifica il “Wind Shear” segneranno il rapido decadimento del ciclone, che già sabato verrà declassato a tempesta tropicale. Nel corso del weekend i resti di “Dumile”, spingendosi verso sud, tenderanno ad essere agganciati dalle intense “Westerlies” australi, che dominano all’altezza delle coste sudafricane meridionali. Una volta agganciato dalle forti correnti occidentali la tropical storm, evolvendo in una più semplice depressione tropicale, andrà definitivamente a dissiparsi sopra il settore più meridionale dell’oceano Indiano occidentale.