Forte maltempo in Calabria, fiumi rompono gli argini. Avviso dell’Arpacal: “state attenti”

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”Il bacino del Mediterraneo e’ interessato da una vasta area depressionaria che determina un diffuso maltempo. In particolare i settori tirrenici centro-settentrionali della nostra Regione, ed in modo ancora piu’ marcato il bacino del Crati, sono interessati da precipitazioni diffuse che hanno determinato un marcato innalzamento dei livelli idrometrici rilevati dalla rete in Telemisura della Regione Calabria”. Lo si legge in una lettera che l’Arpacal ha inviato alle autorita’ regionali e, per conoscenza, alla Protezione Civile nazionale. ”In questo quadro generale, gli idrometri installati lungo il fiume Crati presentano valori in continuo aumento – si legge ancora – con tendenza ad approssimarsi a quelli registrati durante la piena del 18 scorso che ha gia’ determinato in alcuni punti la rottura degli argini e l’esondazione del fiume. Alla luce delle previsioni meteorologiche che indicano un persistere dalla perturbazione anche nelle prossime ore, seppure con una certa attenuazione dei fenomeni, si ritiene opportuno raccomandare l’adozione delle usuali norme di tutela al fine di evitare, per quanto possibile, situazioni di pericolo, ed in particolare: porre particolare attenzione nell’uso dell’automobile durante i fenomeni pluviometrici, mantenendo adeguate distanze di sicurezza; evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle; fare attenzione ai sottopassi; in caso di eventi alluvionali portarsi verso i luoghi piu’ elevati e non andare mai verso il basso; non passare sotto scarpate naturali o artificiali; non ripararsi sotto alberi isolati; non sostare vicino cartelloni pubblicitari o strutture mobili in caso di vento forte; non sostare sulla spiaggia o sul lungomare in caso di mareggiate. Il Centro Funzionale continuera’ a monitorare la situazione in continuo e stretto collegamento con le strutture della Protezione Civile Regionale e Nazionale e provvedera’, ove necessario, a rendere disponibili successivi aggiornamenti sulla situazione generale”.