Gerusalemme è paralizzata dalla neve: scuole chiuse e traffico in tilt

Gerusalemme si è risvegliata sotto un manto di neve di oltre 10 centimetri, che ha quasi paralizzato il traffico della Città Santa, mentre la stampa locale parla della “tempesta del decennio”. Situata a circa 800 metri di altitudine, Gerusalemme è apparsa oggi come una località sciistica. Le scuole sono rimaste chiuse, mentre i bambini si sono divertiti giocando a palle di neve nei parchi e nei giardini. Pochi gli automobilisti che hanno sfidato il cattivo tempo, nonostante gli appelli dell’amministrazione a non circolare. Autobus e tram restano invece fermi fino a nuovo ordine. I manifesti elettorali per le legislative del 22 gennaio sono ricoperti di neve e quasi irriconoscibili. Nella Città vecchia solo qualche negozio ha aperto i battenti, mentre le strade sono quasi deserte. In periferia, la strada che collega Gerusalemme a Tel Aviv, è rimasta bloccata per diverse ore. Secondo i meteorologi, la neve, caduta in modo eccezionale nel sud del paese, soprattutto nella città di Dimona, continuerà a fioccare fino a questo pomeriggio.