Il maltempo sferza il Medio Oriente, tanti morti e danni gravissimi tra Siria, Libano, Israele e Palestina

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Medio Oriente sferzato dal maltempo. Neve e copiose piogge si sono abbattute su tutta l’area con un bilancio negli ultimi quattro giorni di 11 morti. In Giordania la tempesta di neve ha colpito soprattutto i rifugiati siriani accampati in tende nel campo Zaatari dove le condizioni di vita, ha denunciato oggi l’Unicef, sono “insopportabili”. Due donne sono state trovate morte in Cisgiordania dove molte auto sono state portate via dalle alluvioni. A Taalabaya, in Libano, un uomo di 30 anni e’ morto congelato dopo essersi addormentato ubriaco nella sua macchina. A Gerusalemme le scuole hanno chiuso per via delle temperature polari provenienti da flussi di aria in movimento dalla Russia. In tutta l’area sono stati moltissimi gli incidenti di auto nelle ultime 48 ore, quasi 700. In Israele sono stati molti i salvataggi effettuati anche con gli elicotteri di gente evacuata per via dell’esondazione del fiume Shekhem.