Tre persone sono morte e centinaia di residenti hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni, per la maggior parte distrutte, nel nord-est dell’Australia, in seguito alle inondazioni causate da violenti uragani, pochi giorni dopo una serie di incendi divampati nel sud del paese. Diversi abitanti di Gympie a nord di Brisbane, nello Stato del Queensland, hanno cercato rifugio sui tetti delle loro case, in attesa dei soccorsi, ha spiegato il sindaco Ron Dyne. Qualche centinaio di chilometri a nord, lungo la costa est, sono attesi allagamenti nelle città di Bundaberg e Gladstone, già colpite a inizio 2011 fa forti inondazioni, che causarono 35 morti, ricorda oggi la Bbc. Circa 900 abitazioni sono state sgomberate nella regione di Gladstone.


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