Inquinamento in Cina, nuovo boom di smog a Pechino. Le autorità ai cittadini: “rimanete dentro casa”

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Le autorità di Pechino hanno consigliato oggi a milioni di abitanti di restare possibilmente a casa, a causa del persistente alto livello di inquinamento atmosferico contro cui sono state già adottate alcune misure. La capitale cinese è da tre giorni soffocata da una cappa di smog, ma già nel corso del mese erano stati raggiunti picchi di inquinamento di una densità inedita. A Pechino, megalopoli di 20 milioni di persone, dove circolano più di 5 milioni di veicoli, l’amministrazione locale ha in particolare sconsigliato di uscire di casa ai bambini, agli anziani e ai residenti la cui salute può essere influenzata dalle particelle nocive; tutti però dovrebbero limitare le uscite. Nel frattempo le autorità hanno ordinato la chiusura di 130 fabbriche e hanno vietato la circolazione al 30% delle auto. Misure che finora non hanno tuttavia inciso sul livello di inquinamento, come dimostra anche il fatto che l’ambasciata degli Stati Uniti, che calcola e pubblica un suo proprio indice della qualità dell’aria, ha riferito oggi che l’inquinamento atmosferico è ancora a un livello “pericoloso”.