L’allerta meteo della protezione civile: maltempo in tutt’Italia, nevicate fin a bassa quota al centro/nord

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”L’annunciata perturbazione di origine atlantica determinera’ ancora nelle prossime ore condizioni di instabilita’ su gran parte delle regioni italiane”. E’ il Dipartimento della protezione civile a sottolineare che, ”sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati”, ha emesso ”un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri”.  L’avviso prevede ”l’estendersi di precipitazioni e temporali che stanno gia’ interessando le regioni centrali anche all’Umbria, con fenomeni che potranno dar luogo a rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Analogamente, per quanto riguarda i settori settentrionali, l’avviso prevede l’estendersi al Veneto di nevicate fino a quote di pianura, con apporti al suolo generalmente moderati”. Il Dipartimento della Protezione Civile seguira’ l’evolversi della situazione ”in contatto con le prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile”.

Il bollettino dettagliato per domani, lunedì 14 gennaio:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale e Campania, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Lazio e su Toscana, Umbria e settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali della Sardegna e su Sicilia occidentale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– isolate sul resto del Centro-Sud e sulla Romagna, con quantitativi cumulati deboli.
Quota neve:
– fino a quote di pianura su entroterra ligure, Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale, Trentino Alto Adige, settori di pianura interni e settentrionali del Veneto, e sul Friuli Venezia Giulia, con apporti al suolo generalmente moderati;
– al di sopra dei 600-800 m sul versante toscano dell’Appennino settentrionale, con apporti al suolo moderati;
– al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino centrale, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense, specie quelle nevose.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti settentrionali su Liguria e di bora sul Golfo di Trieste, in attenuazione; forti nord-occidentali sulla Sardegna; localmente forti meridionali al centro-sud, con raffiche di burrasca sulla Puglia meridionale. Tendenti a localmente forti occidentali sulla Pianura Padana centro-orientale e sulle Marche.
Mari: generalmente molto mossi, localmente agitati il Mare di Sardegna, il Tirreno, il Mar Ligure al largo, lo Ionio e l’Adriatico meridionale.

Il bollettino dettagliato per dopodomani, martedì 15 gennaio:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Puglia meridionale, settori tirrenici di Basilicata e Calabria e sull’alta Toscana, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse sul resto del Centro-Sud, con l’eccezione dei settori adriatici centrali, e su Lombardi e Triveneto, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Quota neve: a quote di pianura al settentrione, al di sopra dei 600-800 m sull’Appennino centrale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense.
Temperature: in generale diminuzione nei valori massimi.
Venti: forti sulla Puglia, con raffiche fino a burrasca o burrasca forte sul settore meridionale; tendenti a forti o di burrasca nord-occidentali sulla Sardegna.
Mari: agitati il Mar di Sardegna, lo Ionio e l’Adriatico meridionale, molto mossi i restanti bacini.