L’Italia è in balia del maltempo, per le prossime ore è allerta al centro/sud con temporali, freddo e neve. I dettagli

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    L’Italia è nella morsa del maltempo provocato dal ciclone posizionato ancora a ovest di Sardegna e Corsica con un centro di bassa pressione di 997hPa: la perturbazione n°9 sta mettendo letteralmente in ginocchio alcune zone del Paese, innanzitutto al nord/ovest dove tra Piemonte e Liguria oggi si sono verificate eccezionali nevicate in modo particolare tra le province di Cuneo e Savona, dov’è caduto più di un metro di neve, l’A6 Torino-Savona è rimasta bloccata e tutte le strade interne sono risultate impraticabili. Ma forti temporali hanno colpito anche le Regioni del centro, soprattutto Lazio e Campania: proprio in Campania si stanno verificando forti nevicate oltre i 900 metri di quota, mentre su coste e colline piove in modo incessante da ore.
    Nel pomeriggio si sono formati altri forti temporali sull’arcipelago Toscano, con forti piogge sull’isola d’Elba, e in serata saranno ancora una volta Lazio e Campania ad essere colpite da forti temporali con autentici nubifragi tra Roma e Napoli. Soprattutto tra basso Lazio e alta Campania avremo a che fare con piogge torrenziali e picchi di oltre 7080mm di accumulo, dopo le grandi piogge già verificatesi nelle scorse ore. Sui rilievi appenninici continua a nevicare oltre i 700800 metri di quota, in modo copioso. Il tempo rimane instabile e perturbato anche sulla Sardegna, con temporali in rapido movimento verso la Sicilia occidentale. Nella notte le temperature inizieranno a diminuire in tutto il centro/sud e il maltempo insisterà sulle Regioni Tirreniche, tra Lazio, Campania e Sicilia, ma le condizioni del tempo peggioreranno anche al nord/est, nell’alto Adriatico, dove domattina avremo forti piogge e temporali soprattutto sulle venezie e in Romagna. La neve cadrà abbondante sui rilievi appenninici marchigiani e romagnoli, sin dalle basse quote.
    Nel corso della giornata di domani il maltempo insisterà proprio al centro/sud e nel medio/alto Adriatico, con forti temporali tra romagna e Marche, e tra Campania e Calabria, ma in serata un nuovo fronte perturbato proveniente da ovest porterà altri fenomeni temporaleschi in Sicilia. Il vortice ciclonico, intanto, avrà raggiunto il centro/sud scavalcando l’Appennino e tuffandosi così poi nel mar Jonio. Nella giornata di venerdì 25 il maltempo si accanirà al sud, su Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, con forti temporali e abbondanti nevicate sui rilievi oltre gli 800900 metri di quota. Poi nel weekend le temperature diminuiranno ulteriormente in tutt’Italia, con tempo stabile al centro/nord ma ancora spiccata variabilità al sud dove la neve potrà portarsi fino ai 600700 metri di quota in Appennino, e localmente anche più in basso nelle Regioni Adriatiche. E’ confermato, infine, per l’inizio della prossima settimana, il passaggio di un ciclone Mediterraneo ancor più violento che tra lunedì 28 e martedì 29 potrebbe provocare forti temporali e piogge torrenziali su gran parte del centro/sud, accompagnate da venti impetuosi, mareggiate e copiosissime nevicate sui rilievi isolani e appenninici a quote che, secondo gli ultimi aggiornamenti, non dovrebbero essere affatto alte: addirittura oltre gli 800900 metri nelle Regioni del centro/sud, e oltre i 1.0001.200 metri in Calabria e sulle isole! Ma ne parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti, mancano ancora troppi giorni per entrare in simili dettagli. Per monitorare la situazione in diretta, seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satellitisituazionefulminazioniradar webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.