Gli Stati Uniti testarono nel corso della Seconda guerra mondiale una “bomba tsunami” con l’obiettivo di produrre un’onda capace per inondare le citta’ costiere nemiche. Lo afferma un ricercatore neozelandese, Ray Waru, citato dal Telegraph. L’operazione top secret, denominata “Project Seal”, porto’ al test di 3.700 ordigni nel mare della Nuova Zelanda. Il progetto venne lanciato nel giugno 1944 e si chiuse anni piu’ tardi, con la conclusione che ci sarebbero voluti 2 milioni di kg di esplosivo per produrre uno tsunami.
Nel 1944 gli Usa testarono una “bomba tsunami” per inondare le coste nemiche


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?