Nuovi prelievi di ghiaccio dal lago Vostok dopo l’esito negativo delle ultime spedizioni

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Un team di scienziati russi ha prelevato campioni di ghiaccio dal lago Vostok, presumendo di trovare particolari caratteristiche fisiche. Il lago, ubicato in Antartide sotto uno spessore di ghiaccio che varia da 3700 a 4200 metri, è considerato uno dei “serbatoi” d’acqua più vasti del mondo. Con una superficie di 15.000 km quadrati, è leggermente più piccolo del Lago Ladoga in Russia, considerato il più grande d’Europa. Una meraviglia naturale rimasta isolata dall’atmosfera terrestre per milioni di anni. Sino ad ora non ci sono prove dirette che il lago possa ospitare nuove forme di vita, anche se molti scienziati insistono nelle ricerche in quanto convinti di questa possibilità. Lo scorso mese di Ottobre, le analisi delle carote di ghiaccio hanno fornito un esito negativo, ma a quanto pare ci vuole ben altro per scoraggiare gli intrepidi ricercatori. I campioni della spedizione saranno portati a San Pietroburgo a metà Maggio, al rientro della nave da ricerca “Academician Fyodorov”. Saranno accuratamente analizzati nei laboratori di analisi microbiologica e chimica, al fine di studiare la biodiversità di un oggetto assolutamente sconosciuto. Se si trovassero alcuni microrganismi nei suddetti campioni, si potrebbero ottenere nuovi dati sulle leggi dell’evoluzione, dal momento che tali organismi sarebbero vissuti in un ambiente unico nel suo genere. Il continente antartico è ancora colmo di segreti che attendono soltanto di essere svelati.