Pechino è soffocata dallo smog, inquinamento da record: “non uscite di casa”

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A Pechino l’inquinamento dell’aria ha superato nelle ultime ore la soglia di pericolo per la salute umana e gli amministratori locali della capitale cinese hanno avvertito che i livelli non dovrebbero abbassarsi prima di martedi’ prossimo, invitando i cittadini a rimanere a casa il piu’ possibile. Negli ultimi due giorni una cappa di smog ha avvolto la Cina nord-orientale, creando difficolta’ nei trasporti aerei e la chiusura di 20 tra strade e autostrade. Lo smog e’ particolarmente denso sulla capitale cinese. Secondo quanto si apprende, il Centro municipale per il monitoraggio della qualita’ dell’aria ha rilevato che a partire dalla notte di venerdi’ l’indice delle polveri sottili nelle varie centraline della citta’ e’ salito fino a 456 microgrammi di PM2.5 per metro cubo. Ma secondo il blog del centro, in alcune centraline sarebbero stati rilevati valori superiori a 700 microgrammi. L’aria e’ considerata di buona qualita’ se l’indice e’ inferiore ai 50 microgrammi per metro cubo, sopra i 300 scatta l’allarme per la salute e l’invito alla popolazione a ridurre al minimo le attivita’ all’aperto. Migliaia di persone sono morte in Cina quest’anno a causa dell’inquinamento. In particolare, oltre che a Pechino, a Shanghai, Guangzhou (la ex Canton) e Xi’an sarebbero 8572 persone morte prematuramente quest’anno a causa di alti livelli nell’aria di particolato di diametro inferiore a 2,5 micron, secondo uno studio pubblicato dalla scuola di sanita’ pubblica dell’universita’ diPechino e da Greenpeace. Delle quattro citta’ cinesi esaminate il maggior numero di decessi si e’ registrato a Shanghai anche se la concentrazione in questa citta’ delle particelle dannose non e’ la piu’ alta in assoluto.