Previsioni Meteo, a piccoli passi verso il grande gelo: dal weekend tornano freddo e neve, attenzione al lungo termine…

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    Ogni ora che passa, siamo sempre più vicini all’attesissima “svolta” stagionale, che arriverà puntuale come un orologio svizzero in base a tutte le previsioni a medio/lungo termine che pubblichiamo da settimane, legate allo split del vortice polare provocato dal notevolissimo stratwarming in atto, iniziato ormai da una settimana. La situazione meteo/climatica si sta “meridionalizzando” su tutto l’emisfero nord; ma che significa che si sta “meridionalizzando”? In parole povere, il vortice polare è andato in frantumi determinando una forte ondulazione della corrente a getto che sta determinando forti scambi meridiani (nord-sud e sud-nord) su tutto l’emisfero settentrionale, con una pausa della circolazione zonale, da ovest verso est (quindi, in Europa, dal mite Atlantico verso il continente) e con l’attivazione di correnti fredde che piombano verso basse latitudini e, viceversa, masse d’aria calde che si impennano verso nord.
    I primi effetti di questa situazione li saggeranno nei prossimi giorni gli abitanti di Grecia e Turchia, dove avremo copiose nevicate fin in pianura e fin sulle coste dell’Egeo e anche di Creta e Cipro. Ma anche nel nord America si verificherà una forte ondata di gelo che porterà la neve fin a bassissima quota nel Texas, mentre masse d’aria calda risaliranno l’east coast fin su New York, dove sembrerà di essere quasi in primavera. Questa situazione porterà a un nuovo periodo molto più vivace e movimentato rispetto alla statica monotonia delle ultime settimane, anche nella nostra Italia che ormai non vive serie ondate di freddo e/o maltempo da molti giorni.
    La situazione cambierà già nel weekend, quando tra sabato 12 e domenica 13 un peggioramento tutto “italico”, con una ciclogenesi sul mar Ligure, attirerà aria fredda da nord/est e porterà la neve a bassa quota al centro/nord, forse anche in pianura Padana. Nei giorni immediatamente successivi il maltempo si accentuerà al centro/sud, dove avremo forti temporali, ma senza freddo, solo con un po di fresco e copiose nevicate sugli Appennini oltre i mille metri di quota. Attenzione, però, al lungo termine: sulle steppe russe si sta andando a formare un intensissimo lago gelido che nella seconda metà del mese avanzerà verso sud/ovest; è ancora troppo presto per poter dire se arriverà o meno in Italia, e con che tempi e modalità, ma sicuramente questo cambiamento sinottico ormai imminente darà il via a un nuovo volto dell’inverno in cui freddo e neve saranno sempre più protagonisti delle giornate europee e anche italiane.