Previsioni Meteo: l’inverno si prepara per tornare protagonista, dopo l’11-12 gennaio la stagione entra nel vivo

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    L’inverno si prepara per tornare protagonista della stagione tra l’Europa e il Mediterraneo: dopo 20 giorni di freddo e neve in alcuni casi da record nelle prime due decadi di dicembre, tra Natale ed Epifania stiamo vivendo un periodo di tregua, pur con fasi prettamente invernali come quella vissuta nei primi giorni dell’anno al centro/nord Italia, con piogge e nevicate anche abbondanti fin a bassa quota su Alpi e Appennini, o anche come il freddo e ventoso weekend che aspetta il Sud tra domani e domenica 6, ma anche con altri momenti ben più miti e soleggiati come quello che invece inizia oggi al nord/ovest, dove abbiamo già primi picchi di +20°C com’era già accaduto la scorsa settimana, e come si ripeterà ancora nel weekend.
    Ma la stagione tornerà presto protagonista assoluta con i connotati più tipici del periodo: il freddo e la neve, anche in Italia. Le grandi manovre sono iniziate da giorni nella stratosfera, e a ridosso del 10 gennaio si dovrebbe formare l’anticiclone Russo/Siberiano, il famigerato “Orso” capace di spingere masse d’aria fredde dalla Siberia verso l’Europa centro/meridionale. Con lo split del vortice polare, ormai certo, e la conseguente riattivazione degli scambi meridiani in tutto l’emisfero settentrionale, è sempre più alta la probabilità di una seconda metà di gennaio al grande gelo per molte aree dell’Europa, soprattutto quelle centro/orientali. L’Italia, come illustrano tutti gli ultimi modelli che sono concordi tra loro, senza alcuna discrepanza, potrebbe vivere una prima ondata di freddo già  alla fine della prossima settimana, tra venerdì 11 e domenica 13 gennaio, ma sarebbe solo un piccolo antipasto di quanto potrebbe accadere dopo metà mese e con più incisività nella terza decade di gennaio, dopo il 20, quando potrebbe iniziare il periodo “clou” dell’inverno 2012/2013 con continue irruzioni di masse d’aria gelide e continentali, provenienti dalla Siberia e tramite il territorio balcanico dirette proprio sul nostro Paese, in linea con quelle che sin dallo scorso autunno erano le proiezioni stagionali per questo periodo.
    Così tutti gli appassionati di meteorologia, amanti del freddo che porta la neve fin a bassa quota, possono vivere con meno delusione il periodo anticiclonico dei prossimi giorni, scaldando i motori in vista di quanto ci aspetta nelle prossime settimane, e sognando la neve persino nei luoghi più insoliti, anche su coste e spiagge dell’estremo sud, o su Roma, come l’anno scorso, e magari perché no anche a Napoli, o a Malta, nel Canale di Sicilia. Il “clou” dell’inverno deve ancora venire, ma mancano troppi giorni per poter illustrare i dettagli e le zone più colpite da freddo e maltempo. Finché ciò non sarà possibile, pochi giorni prima di ogni evento, di ogni irruzione d’aria fredda, di ogni ondata di maltempo, beh … fino a quel momento ogni sogno è lecito nel cuore di ognuno di noi…