Processo terremoto L’Aquila, il giudice: “gli esperti avrebbero dovuto prevedere i rischi”

MeteoWeb

Per il giudice del tribunale dell’Aquila, Marco Billi, “il compito della Commissione Grandi Rischi e’ quello di prevedere i rischi a scopo di prevenzione. In tal senso la prevenzione del rischio e’ attivita’ di individuazione di quell’insieme di misure precauzionali tese a rilevare e contenere, in anticipo, quelle circostanze, che se ignorate o sottovalutate, possono (potrebbero) evolvere in gravi eventi di danno”. La Commissione, spiega in sentenza il giudice Billi, “di cui gli imputati fanno parte non si chiama Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione delle Calamita’, ma Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi. Tra il concetto di previsione della calamita’ (terremoto) e il concetto di previsione del rischio (di possibile realizzazione della calamita’) vi e’ dunque una sostanziale differenza: la previsione della calamita’ consiste nella determinazione delle cause e degli sviluppi di un accadimento naturale (quale il terremoto) che necessita di conoscenze scientifiche attualmente non disponibili; la previsione del rischio e’ invece la formulazione di un giudizio, di una valutazione prognostica, circa la realizzazione in concreto di una situazione potenziale e circa quelle che potranno essere le possibili conseguenze dannose derivanti da un accadimento non prevedibile quale il terremoto”.