Sassari: il comune presenta il piano per l’emergenza freddo

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La presenza sul territorio di un numero crescente di persone in condizione di poverta’ estrema ha richiesto da parte del Comune di Sassari la programmazione di azioni per garantire un lavoro di rete sul territorio per realizzare interventi di sostegno alle famiglie e alle persone in situazioni di poverta’ estrema. Il Comune ha presentato oggi il programma di interventi di contrasto alla poverta’, inizialmente definito ”Ne’ di freddo ne’ di fame”, inserito in un programma organico destinato ad interventi di accoglienza ed integrazione sociale. Grazie alla collaborazione con le associazioni Caritas Diocesana, Volontariato Vincenziano, Alfa Uno, Casa della Fraterna Solidarieta’ e Amici del Banco Alimentare sono oggi garantiti servizi di mensa sociale, distribuzione di pacchi di viveri e beni di prima necessita’, accoglienza diurna e notturna, oltre ad un servizio di accoglienza diurna trisettimanale nella sede di via Perantoni Satta offerto dalla cooperativa Andalas de Amistade. Tenuto conto anche dell’esperienza dello scorso anno, in occasione della forte nevicata, si e’ pensato di affrontare preventivamente l’emergenza freddo, in modo che sia l’Amministrazione comunale che le associazioni, siano prontamente attrezzate ed organizzate ad affrontare un’eventuale accoglienza di persone senza fissa dimora. Il Comune di Sassari e le associazioni hanno sottoscritto una convenzione mirata a garantire il riparo notturno e diurno e i servizi mensa in una possibile emergenza freddo, prevedendo la sistemazione in nuovi spazi allestiti ad integrazione di quelli gia’ offerti dal mondo dell’associazionismo. Da gennaio a marzo i locali comunali del piano terra della palazzina di via Duca degli Abruzzi saranno a disposizione per far fronte all’emergenza freddo, garantendo un riparo notturno alle persone senza fissa dimora. Ad occuparsi del coordinamento operativo delle varie azioni di sostegno e’ la Caritas diocesana con un coinvolgimento attivo dei volontari dell’associazione Guardian Angels che oltre a garantire da diverso tempo assistenza continuativa alle persone che vivono per strada, ha svolto un imponente lavoro di mappatura e censimento del fenomeno sul territorio cittadino. Le strutture notturne individuate oggi possono ospitare sei donne (oltre a nove gia’ ospiti) alla Casa di accoglienza notturna ”San Vincenzo” di via Maddalena, cinque donne (oltre a quattro gia’ ospiti) alla Casa Elena in via Padre Taddei e quaranta uomini nei locali comunali di via Duca degli Abruzzi.