Sentenza terremoto L’Aquila, Oscar Giannino: “è l’emblema del pregiudizio antiscientifico italiano”

Una pessima sentenza che rispecchia il pregiudizio antiscientifico italiano” e’ il commento di Oscar Giannino (Fid) in risposta ad una domanda dei giornalisti sulla condanna a sei anni per i componenti della commissione Grandi Rischi emessa dal tribunale dell’Aquila per i fatti legati al sisma in Abruzzo. ”Non mi esprimo sul titolo dei componenti – ha precisato – ma quello che vale e’ che per qualunque scienziato italiano chiamato a comporre una commissione di valutazione di rischi, se il criterio penale diventa quello della massimizzazione della cautela, alla luce di questa sentenza, per evitare imputazioni per fattispecie gravissime del codice penale, dovra’ semplicemente ogni caso dire ‘massimo rischio per tutti’, invece di fare una valutazione statistica rispetto ai fenomeni”. ”Mi rendo conto – ha aggiunto Gianninoche metterla dal punto di vista statistico puo’ sembrare a tutti una cosa impropria. Meglio salvare una vita, quindi tutti in strada. In questo caso, pero’ chi fa numeri e scienza non serve piu’ a niente. In questo caso dovremmo dire a tutti quelli che abitano nella zona rossa del Vesuvio ‘da domani mandiamo le ruspe’. E li’, penso, che bisognerebbe farlo. Una via di mezzo dovrebbe essere la ragionevolezza, questa sentenza e’ irragionevole”.