Un tappeto di nubi medio-alte e velature sta coprendo l’Italia, indice del sovrascorrimento mite in quota

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Le nubi alte e le velature inquadrate dallo sfuk

Un tappeto di nubi medio-alte e pesanti velature ha raggiunto l’Italia, coprendo i cieli, anche in modo molto compatto, dandogli un aspetto lattiginoso. L’arrivo di queste nubi alte e velature in quota sta per indicare che nella media e alta troposfera è giunta aria molto più mite e umida, dai quadranti sud-occidentali, che sovrascorre al di sopra dello strato di aria più freddo e pesante, appena depositato nei bassi strati dalla recente avvezione fredda che ha interessato le nostre regioni, da nord a sud. A quelle altezze, sopra i 5000-6000 metri, le temperature largamente negative, sotto i -30°C -32°C, la poca umidità contenuta in seno alla massa d’aria più tiepida tende rapidamente a condensarsi e a ghiacciarsi (o meglio cristallizzazione di vapore proveniente dagli strati più bassi dell’atmosfera), favorendo cosi la formazione di queste nubi sottili, ma piuttosto spesse, al punto da non far trapanare neppure i raggi solari. Aria mite che già da domani riuscirà ad erodere lo strato di aria fredda e pesante preesistente nei bassi strati, originando un vistoso incremento termico a tutte le quote che determinerà la fusione di gran parte della neve fresca caduta sull’Appennino.