Venti piuttosto sostenuti su Papua Nuova Guinea a causa del passaggio dei resti dell’ex ciclone tropicale “Oswald”

Le coste di Papua Nuova Guinea e i mari limitrofi (mar di Bismark e mar dei Coralli) in questi giorni sono stati investite da una sostenuta ventilazione da O-NO e NO, che ha raggiunto velocità considerevoli in piena area sub-equatoriale. In alcune isole a sud-est di Papua sono state registrate raffiche di vento, fra O-NO e NO, che hanno superato i 50-60 km/h. La sostenuta ventilazione nord-occidentale sta anche creando un importante moto ondoso sui mari che circondano Papua, specie lungo la parte più occidentale del mar dei Coralli, con la formazione di onde alte sui 2.0-3.0 metri. Il sensibile rinforzo della ventilazione nord-occidentale, meglio nota anche come il “Monsone australiano da NO”, è da attribuire al passaggio dei resti dell’ex ciclone tropicale “Oswald”, che dal suo bordo più settentrionale è stato in grado di richiamare un’accesa ventilazione dai quadranti nord-occidentali che da Papua Nuova Guinea si è estesa fino al mar dei Coralli e alle isole Salomone, con raffiche capaci di oltrepassare pure i 40-50 km/h. Questa ventilazione continuerà ad insistere anche nei prossimi giorni, spirando a tratti anche in modo intenso fra le isole Salomone e Tuvalu, sul Pacifico meridionale occidentale.