Vesuvio, rischio eruzione: “zona rossa” allargata, c’è anche Napoli

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Il rischio legato alla possibile eruzione del Vesuvio comprende una ‘zona rossa’ che si allarga dagli attuali 18 Comuni della Provincia di Napoli a 24 piu’, per la prima volta, 3 municipalita’ del Comune di Napoli est: Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio. E’ questa la deliberazione assunta oggi dal Comitato operativo della Protezione Civile che ha esteso gli aggiornamenti della pianificazione di emergenza per quanto riguarda la zona del Vesuvio e dei Campi Flegrei. Il comitato operativo, tenuto stamane nella sede di Roma alla presenza del Capo del Dipartimento, Prefetto Franco Gabrielli, dell’assessore regionale della Campania alla Protezione civile, Edoardo Cosenza, e al responsabile dell’Osservatorio vesuviano, Marcello Martini, ha quantificato, per ora, il numero delle persone eventualmente da evacuare in caso di evento legato al risveglio vulcanico nelle due aree a 800mila persone. Dai dati in possesso degli esperti, al momento se l’area del Vesuvio non preseta un profilo di rischio, ”sui Campi Flegrei, invece, vi e’ una situazione di attenzione con un aumento dei livelli di monitoraggio da parte della Comunita’ scientifica e dello stesso Osservatorio”, ha spiegato al termine della riunione odierna il prefetto Gabrielli. La Protezione Civile nazionale ha, quindi, chiesto alla Regione Campania e ai Comuni delle aree coinvolte di predisporre, entro la fine di marzo di quest’anno, un dettagliato censimento degli abitanti che potrebbero essere coinvolti da eventi calamitosi, per avere una esatta mappatura delle zone e poter anche abbassare il numero delle persone eventualmente da evacuare.
I nuovi comuni compresi nella “zona rossa” ridelimitata sono Nola, Palma Campania, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano, Scafati e l’enclave di Pomigliano d’Arco. Essi vanno ad aggiungersi ai 18 precedenti: Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vessuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase. Nei tre quartieri di Napoli est rientranti nella nuova “zona rossa” abitano complessivamente oltre 117mila persone.