Acqua alta della notte a Venezia: grandi disagi, il punto della situazione

Pur non avendo raggiunto i 160 centimetri delle previsioni, l’acqua alta di questa notte, che si e’ fermata a quota 143 centimetri sul medio mare, ha causato notevoli disagi e danni. Prime vittime i commercianti delle zone piu’ basse di Venezia, tant’e’ che, a mattinata inoltrata, erano ancora in molti a ripulire e svuotare dall’acqua i propri negozi, con diversi esercizi che, nonostante il martedi’ grasso (ma il Carnevale e’ pressoche’ rovinato dal maltempo), avevano ancora le serrande abbassate, mentre altri stavano completando le operazioni di riposizionamento della merce, che era stata preventivamente sollevata per evitare che venisse a contatto con la marea. ”I dati ufficiali – commenta un tabaccaio vicino a Piazza San Marco – parlano di 143 centimetri, ma, con i riferimenti che abbiamo noi, possiamo dire che si e’ toccata anche quota 146-148. Cosi’, nonostante le pompe e nonostante, come molti altri commercianti della zona, fossimo qui a mezzanotte al lavoro per mettere in atto le misure preventive, si sono verificati i ‘soliti’ danni, come il frigorifero delle bibite che si e’ bruciato”. Il Centro maree del Comune intanto segnala una marea massima di 110 centimetri sul medio mare alle 0,30 della prossima notte.