Scuole chiuse, auto ferme, stop ai tir, voli ridotti. L’Italia si prepara al ‘lunedi’ bianco’. Per domani e’ infatti attesa la piu’ intensa nevicata dell’inverno. E scatta anche la corsa al supermercato per fare scorta di cibo, nel timore che possa essere complicato uscire di casa nei prossimi giorni. Intanto, oggi il cadavere di un uomo e’ stato ritrovato in un casolare abbandonato alle porte di Parma. Ancora non si ha la certezza del nome, ma si tratterebbe di un cinquantenne senza fissa dimora, deceduto per freddo e malnutrizione. Secondo i primi riscontri, la morte risalirebbe a due giorni fa. Gia’ in questi giorni staziona sulla penisola una massa di aria fredda proveniente dal polo che ha portato forti nevicate al Sud e temperature in picchiata. Ma questa notte arrivera’ una perturbazione nord-atlantica che colpira’ prima il Nord e poi parte del Centro. Su queste aree, indica la Protezione civile che ha diramato un avviso di allerta meteo, ci saranno da domani ”estese e persistenti nevicate, fino a quote di pianura”.
Si partira’, fin dalle prime ore della mattina, da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, in rapida estensione su Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna e successivamente sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino. Previste, inoltre, sempre per domattina, nevicate su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Rischio gelate con formazione di lastre di ghiaccio al suolo in particolare al Nord. Come se non bastasse, l’Italia sara’ anche spazzata da venti di burrasca e mareggiate. Il Viminale ha cosi’ invitato le prefetture di 11 regioni (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria) a vietare la circolazione ai tir da stasera alle 22. La Liguria, spesso flagellata dal maltempo, ha attivato le contromisure per la grande nevicata attesa. La Regione ha infatti invitato a ridurre la minimo gli spostamenti ed a chiudere le scuole. I sindaci di Genova e Savona hanno risposto positivamente all’appello disponendo la chiusura degli istituti. Sul golfo di Genova potrebbero accumularsi fino a 35 centimetri di neve. Il prefetto del capoluogo ha vietato la circolazione agli automezzi superiori alle 7.5 tonnellate sui tratti autostradali genovesi e su tutte le strade della viabilita’ ordinaria, esclusi i centri abitati, dalle 22 di stasera fino alle 18 di domani. Chiusa anche l’universita’ e stop ai mezzi a due ruote.
Anche Milano si attrezza per fronteggiare i fiocchi bianchi. Il Comune ha invitato a non prendere l’auto privata. Pronti ad entrare in azione i mezzi spargisale. Problemi all’aeroporto di Linate, dove Alitalia ha avviato una riduzione programmata del numero dei voli. Il gestore dello scalo, Enac ed Enav hanno suggerito a tutti i vettori di ridurre del 30% l’attivita’ programmata per l’intera giornata di domani. L’obiettivo e’ e’ quello di limitare i disagi per i passeggeri a causa di possibili congestioni dovute alle procedure di sghiacciamento degli aerei. Scuole chiuse anche in Toscana (a Pistoia ed in un quartiere di Livorno), in Calabria (a Cosenza, Rende, Mormanno e altri centri in cui oggi ha nevicato copiosamente) e in Campania (nel salernitano, per lo stesso motivo). Si prospettano alcuni giorni di forzata chiusura in casa per molti italiani, dunque e la Coldiretti segnala un deciso aumento negli acquisti (+10%) di prodotti alimentari durante il weekend nelle zone interessate dal maltempo per evitare difficolta’ nella spesa quotidiana e per la paura dei blocchi provocati dalla neve alla circolazione stradale. Tra i prodotti piu’ acquistati ci sono latte, frutta e verdura. Sono soprattutto gli anziani, spiega Coldiretti, a fare scorte di cibo, memori probabilmente dei disagi registrati per la grande nevicata del febbraio dello scorso anno. Freddo e maltempo dureranno poi tutta la settimana: martedì si sposteranno nuovamente al sud con forti temporali nel basso Tirreno e nubifragi su Campania, Calabria e Sicilia, dove nevicherà abbondantemente sui rilievi appenninici a partire dai 700 metri di quota, e poi per tutta la settimana avremo instabilità diffusa sulle Adriatiche e al sud, con tanto maltempo e freddo persistente. Le temperature rimarranno stazionarie, e la neve continuerà a cadere sui rilievi alpini e appenninici sin dalle basse quote, andando così ad alimentare ulteriormente accumuli che già oggi sono notevolissimi su molte località e che con la super-nevicata di domani al centro/nrod e di martedì sui rilievi del sud diventeranno eccezionali su tutta la dorsale alpina e appenninica. Per monitorare la situazione in diretta, seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.


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