Allerta Meteo, la protezione civile: “sarà un weekend tempestoso, prestare massima attenzione”. I dettagli

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Sono ore di tregua per le nevicate su gran parte delle regioni settentrionali, ma una nuova perturbazione determinerà domani generale maltempo sull’Italia, con precipitazioni intense, anche nevose, associate a forte ventilazione nei bassi strati. Come anticipato nei giorni scorsi, le previsioni indicano tempo generalmente perturbato su tutto il Paese fino a lunedì, salvo qualche intervallo di attenuazione dei fenomeni, con piogge al centro-sud e nevicate fino a quote di pianura al nord. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso ieri. L’avviso prevede il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna, Lazio, Umbria e Campania, e l’estendersi dei fenomeni, che potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, anche ad Abruzzo e Molise. Dalla mattinata di domani, sabato 23 febbraio, si prevedono inoltre nevicate su Liguria e Toscana, al di sopra dei 200-400 metri con apporti al suolo da deboli a moderati. Nel corso della giornata le nevicate torneranno progressivamente a interessare anche Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con apporti al suolo da deboli a moderati a quote di pianura, ed elevati sui settori montuosi. L’avviso prevede, infine, venti forti e mareggiate lungo le coste delle regioni centro-meridionali nella giornata di domani: in particolare dalla mattinata si prevedono venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti occidentali sulla Sardegna, e dai quadranti meridionali su Lazio e Campania. Dalla serata, venti forti dai quadranti meridionali soffieranno su tutte le regioni meridionali e sulla Sicilia, con raffiche di burrasca da sud-est su Molise e Puglia. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

L’ALLERTA METEO PER DOMANI, SABATO 23 FEBBRAIO 2013:

Precipitazioni:
– diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali e meridionali del Lazio, sui settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sul resto del Centro e della Campania e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto della Basilicata, sui settori ionici della Calabria centro-settentrionale, sulla Puglia centro-settentrionale e dalla serata anche a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: dal pomeriggio a quote di pianura sull’Emilia Romagna, in estensione a Lombardia, Triveneto e Piemonte meridionale, con apporti al suolo generalmente moderati a sud del Po, da deboli a moderati altrove; dal pomeriggio al di sopra dei 200-400 m sulla Liguria, con probabili sconfinamenti anche al livello del mare specie in serata, con apporti al suolo generalmente moderati; al di sopra dei 400-600 metri sui settori settentrionali di Toscana, Umbria Marche, con apporti al suolo moderati, fino ad elevati alle quote superiori; al di sopra degli 800-1000 m sul resto dell’Appennino umbro-marchigiano e dei 1000-1200 m su quello laziale ed abruzzese, con apporti al suolo moderati, fino ad elevati alle quote superiori.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense, specie quelle nevose.
Temperature: gelate notturne e mattutine a bassa quota sulle zone del settentrione e di Toscana, Umbria e Marche interessate dalla presenza del manto nevoso.
Venti: forti o di burrasca dai quadranti occidentali sulla Sardegna; forti dai quadranti meridionali sul Lazio, con raffiche di burrasca sul settore tirrenico; forti o di burrasca settentrionali con raffiche di burrasca forte su Liguria e Toscana settentrionale; tendenti a forti nord-orientali sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca sul Golfo di Trieste; tendenti a forti sud-orientali sulle regioni adriatiche centro-meridionali, con raffiche di burrasca dalla serata specie su Molise e Puglia; localmente forti dai quadranti meridionali sul resto del meridione, in rotazione dai quadranti occidentali sulla Sicilia.
Mari: da molto mossi ad agitati i bacini occidentali, fino a molto agitati il Mar Ligure settore di Ponente al largo ed il Mar di Sardegna; molto mosso, tendente ad agitato, l’Adriatico centro-meridionale; molto mosso lo Ionio; tendente a molto mosso l’Adriatico settentrionale.

L’ALLERTA METEO PER DOPODOMANI, DOMENICA 24 FEBBRAIO 2013:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni meridionali, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, generalmente più significativi sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria centro-settentrionale,
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio, su Sardegna, Lazio, Toscana e settori occidentali di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati deboli, fino a moderati sulla Toscana settentrionale.
Nevicate: fino a quote di pianura su Piemonte, Liguria, Lombardia Emilia centro-occidentale, Trentino Alto Adige e Veneto occidentale, a quote collinari sul resto del Nord e sulla Toscana settentrionale; al di sopra dei 500-700 m sull’Appennino centrale, in calo fino agli 800-1000 m su quello meridionale.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense, specie quelle nevose.
Temperature: in sensibile diminuzione le massime sulle regioni centrali e sulla Campania; gelate notturne e mattutine anche a bassa quota sulle zone del Nord e della Toscana, Umbria e Marche interessate da presenza di manto nevoso.
Venti: forti nord-occidentali sulle isole maggiori, con raffiche di burrasca sulla Sardegna settentrionale; forti meridionali con raffiche di burrasca sulla Puglia meridionale, in attenuazione; localmente forti sud-occidentali su Toscana meridionale e Lazio.
Mari: molto agitato il Mar di Sardegna, agitati il Canale di Sardegna, il Tirreno centro-settentrionale, lo Ionio orientale e l’Adriatico meridionale, molto mossi i restanti bacini.