”Bastano pochi fiocchi di neve per provocare danni ingenti all’economia del Paese”: lo scrive il presidente del gruppo Federtrasporti, Emilio Pietrelli, in una lettera aperta in relazione al divieto di circolazione dei camion ”che hanno bloccato stamattina la distribuzione delle merci e insieme ad essa pezzi importanti dell’economia”. ”Era davvero necessario?”, si domanda Federtrasporti, che riunisce unma sessantina di enti, in maggior parte consorzi e cooperative, che operano in tutt’Italia nella logistica e nel trasporto merci in conto terzi. ”Un anno fa, di fronte allo scenario sconcertante di un paese inginocchiato per qualche fiocco di neve, lanciai una proposta: consentire – ricorda Pierelli – gli aumenti dei pedaggi non soltanto in relazione agli investimenti sulla rete, ma anche alla verifica di investimenti in macchinari atti a gestire le emergenze maltempo. Proposta, ahime’, caduta nel nulla. E’ passato un anno e proprio ieri sera, sulla base di previsioni catastrofiche e’ andato in onda lo stesso film: un improvviso stato di allerta ha portato, nel giro di poche ore, a bloccare i camion in circolazione sulle strade”. ”Come sistema Paese – si domanda tra l’altro Federtrasporti – possiamo veramente permetterci il lusso di bloccare – meglio, di ‘congelare’ – l’economia soltanto per una nevicata che fatica a imbiancare il paesaggio? E soprattutto, quanto ci costera’ tutto questo, piu’ o meno dell’Imu?”.
Il blocco della circolazione dei tir per il maltempo sta “creando grandi difficoltà organizzative e lavorative alle aziende cooperative di trasporto”. Lo afferma Legacoop Servizi che, “pur comprendendo le difficoltà alla circolazione che potrebbero crearsi a seguito delle avverse condizioni climatiche, ribadisce l’impegno dell’organizzazione e dei propri iscritti a collaborare affinchè non si verifichino fatti che creano difficoltà alla circolazione nelle maggiori arterie del Paese”. “Sarebbe stata opportuna – sottolinea Legacoop Servizi – una riunione preventiva al ministero degli Interni, anzichè trovarsi, nella serata di domenica e nella mattinata di lunedì 11 febbraio, le ordinanze dei prefetti che vietano la circolazione dei mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate, creando grandi difficoltà organizzative e lavorative alle aziende cooperative di trasporto”. Aziende di trasporto che, “pur pagando tassa di possesso, avendo i mezzi idonei per circolare anche in situazioni di meteo avverse, si ritrovano oggi, a causa di una non tempestiva e deficitaria comunicazione, con i mezzi carichi ma fermi nel piazzale, con conseguente grave danno economico”. Legacoop Servizi “auspica per il futuro, in merito alle allerte meteo, la costituzione di un tavolo al ministero degli Interni per coordinare gli interventi, evitando in tal modo fatti spiacevoli come quelli odierni”. Inoltre, “valuterà tutte le azioni possibili per tutelare le proprie imprese associate”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?