Alluvione in Maremma, aperti 188 cantieri per un investimento di 27 milioni di euro

Sono stati aperti 188 cantieri per le opere di ripristino e messa in sicurezza per l’alluvione in Maremma, opere per 27 milioni di euro. I 188 interventi di ripristino e messa in sicurezza sono già avviati, mentre 69 sono quelli che partiranno entro la fine di febbraio, 6 quelli che saranno al via entro marzo: così “il pacchetto di opere finanziate dalla Regione Toscana come risposta immediata agli eventi alluvionali di novembre procede speditamente, nel pieno rispetto del programma stabilito”. E` quanto emerso nella riunione che si è svolta oggi a Grosseto, nel palazzo della Provincia. All`incontro, presieduto dal presidente della Regione, hanno partecipato gli assessori regionali all`ambiente, all`agricoltura,al commercio e turismo e al lavoro e i rappresentanti e i tecnici della Provincia e dei 27 comuni interessati. La riunione, che è servita a fare il punto sulle attività per la ricostruzione, ha evidenziato altri elementi di novità: il varo di un piano da 6 milioni per le aziende agricole danneggiate, e l`imminente liquidazione del fondo di 3 milioni di euro per le famiglie danneggiate. Il periodico monitoraggio dell`attuazione del pacchetto da 100 milioni di euro stanziato all`indomani degli eventi alluvionali di novembre “ha evidenziato il sostanziale rispetto dei cronoprogrammi previsti per l`area grossetana, cui è destinata la fetta maggiore del finanziamento”, sottolinea la Regione Toscana, infatti, “a meno di tre mesi dagli eventi alluvionali oltre il 70% delle opere è già in corso e sono in fase di spesa oltre 27 milioni degli oltre 52 disponibili”. Il presidente Rossi ha evidenziato “il valore di questi interventi che non solo puntano al ripristino e alla messa in sicurezza di queste aree, ma che opereranno anche un sostanziale miglioramento della capacità di difesa del territorio: in virtù di questi interventi, la Maremma avrà un livello di sicurezza superiore rispetto a quello che aveva prima dell`alluvione di novembre”. I lavori riguardano infatti per il 75% opere idrauliche e per il resto il ripristino della viabilità e la sistemazione o ricostruzione di ponti danneggiati. Non solo, grazie ad economie residue di precedenti calamità, la Regione Toscana è riuscita a mettere a disposizione delle aziende agricole toscane danneggiate 6 milioni di euro. Le risorse sono destinate alle aziende colpite dai più recenti eventi calamitosi: alluvioni (comuni di Grosseto, Massa e Siena) e pesanti nevicate (Siena e Arezzo). I contributi saranno diversificati in base all`incidenza del danno, ma sarà comunque garantita una quota base di indennizzo a tutte le aziende aventi diritto. Infine, nel corso dell`incontro si è fatto il punto sull`assegnazione del contributo per le famiglie che hanno sopportato gravi danni a causa dell`alluvione. Entro lunedì i Comuni dovranno inviare alla Regione l`elenco dei destinatari: su questa base la Regione, in tempi stretti, effettuerà il riparto delle risorse (3 milioni di euro) e poi i Comuni potranno liquidare le risorse. Il finanziamento non potrà essere superiore ai 5.000 per nucleo familiare e sarà assegnato alle famiglie con un Isee inferiore ai 36.000 euro. “Sarà – ha ricordato il presidente Rossi – un primo `ristoro`, per le famiglie più colpite, per poter affrontare le necessità più impellenti”.