Australia: ondata di calore nelle acque marine causata da una ‘tempesta perfetta’

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L’ondata di calore che ha ‘riscaldato’ le acque dell’Australia nel 2011, provocando gravi conseguenze alla fauna marina, e’ stata causata da una ‘tempesta perfetta’ in cui diverse condizioni si sono verificate allo stesso momento. Lo afferma uno studio del centro ricerche Csiro pubblicato da Scientific Reports. Secondo gli autori, che hanno ricostruito l’evento con l’aiuto di algoritmi e misurazioni da satellite, a causare il riscaldamento dell’acqua fino a 5 gradi sopra la media e’ stata una particolare condizone della corrente Leeuwin, che scorre vicino alle coste ovest australiane, influenzata dagli eventi atmosferici estremi nel Pacifico e nell’Indiano provocati da La Nina durante la stagione 2010-2011: “I venti record da est nel Pacifico e da nord nell’Oceano Indiano si sono combinati – spiega lo studio – per formare un’insolitamente calda corrente Leeuwin e quindi un riscaldamento estremo delle acque“. L’evento, sottolinea lo studio, ha causato un grande impatto nell’ecologia marina, compresa la morte di pesce e lo ‘sbiancamento’ dei coralli.