Capodanno Cinese: stanotte “esce” il Drago ed “entra” il serpente

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Questa notte termina l’anno del drago ed entra quello del serpente. E’ il capodanno cinese o ‘Chun Jie’ o anche ‘Festa di primavera’ che data la forte presenza di comunita’ cinesi in Italia si festeggia in molte citta’ del nostro Paese, Torino a Napoli, passando per Roma, Firenze, Milano. Il ‘Chun Jie’ tradizionalmente si trascorre in famiglia, con i propri cari, ai quali si portano doni. E per questo che sono tantissimi i cinesi che si mettono in viaggio per ricongiungersi con i familiari, per tornare a casa, al proprio villaggio di origine e preparare la grande festa. Tanto che ogni anno in Cina in questo periodo e’ emergenza trasporti, con ogni mezzo che viene letteralmente preso d’assalto. Se da una parte il capodanno cinese ha delle similitudini con il nostro Natale (innanzitutto lo scambio di doni), dall’altra ha tratti in comune anche con la Pasqua, dato che impone per tradizione di ripulire la casa da cima a fondo con minuziosita’. Fondamentale il cenone di famiglia: costituisce il momento di maggiore coesione tra le giovani e le vecchie generazioni impegnate nella preparazione di 12 piatti a rappresentare i 12 animali dello zodiaco cinese. Le entrate delle abitazioni vengono adornate da decorazioni di carta che rappresentano l’ideogramma ‘fu’ e il doppio ‘gao’, che appesi al contrario, esprimono l’augurio e la speranza di ottenere fortuna, ricchezza e felicita’ nell’anno nuovo.
La casa deve essere uno specchio: anche gli angolini piu’ renconditi devono essere puliti, vengono spostati pesanti armadi, letti e tutti i mobili per spazzare via ogni granello di polvere o di sporco che potrebbe rovinare tutta la festa o portare sfortuna nell’anno che inizia. Alla vigilia si prepara il Niangao, una torta di riso al vapore che fara’ da protagonista per tutti i giorni di festa. Poi il cenone: ravioli e, per tradizione, nel ripieno si aggiungono monete di rame, chicci d’oro o d’argento o piccole pietre preziose o altrimenti castagne, arachidi o datteri e a chi capitava uno di questi ravioli era fortunato nell’anno a venire. Insieme ai ravioli, al centro del tavolo imbandito campeggia un enorme pesce, intero, a simboleggiare l’unita’ familiare. Tanti altri piatti appetitosi vengono serviti, anche nel rispetto delle tadizioni di ogni regione cinese : ma non mancheranno su tutte le tavole le leccornie per i bambini come i dolci, per farli felici. L’anno nuovo inizia con il suono di una campana, e tutti scendono in strada a far scoppiare petardi e ad assistere agli spettacoli pirotecnici: i piu’ rumorosi e colorati che ci possano essere. I cinesi indossano gli abiti della festa, ed in particolare i bambini hanno un abbigliamento sgargiante, con colori molto vivi, accesi e allegri.
La tradizione vuole che ci si rechi prima a porgere gli auguri agli anziani della famiglia, distribuendo poi ai bambini monete in piccole buste di carta rossa: per i cinesi il rosso e’ simbolo di vitalita’, gioia e fortuna e domina negli striscioni e in tutti gli addobbi che vengono utilizzati per le feste. Con quelle monete i bambini dovrebbero comprare gli spiriti del male, aiutandoli a trasformarsi in forze del bene. Le citta’ si riempiono di lunghi draghi e leoni che danzano per le strade: fatti di carta o di stoffa colorata, gialla o rossa o anche verde perche’ legato all’agricoltura. E con il lancio dei rumorosissimi petardi i draghi si infilano, sinuosamente, anche nelle piccole vie e si fermano nelle piazze sempre per spaventare e tenere lontani gli spiriti maligni perche’ il drago simboleggia la buona sorte e la prosperita’.
Dotato di saggezza innata, mistico, filosofo e mago della politica, il nativo del serpente e’ garbato e discreto, ama i buoni libri, i cibi raffinati, la musica ed il teatro e soprattutto predilige tutte le cose migliori della vita. Secondo l’oroscopo cinese colui che e’ nato nel segno del serpente, e’ molto superstizioso dietro la sua facciata scettica. Le persone nate sotto altri segni possono rimandare il pagamento alla prossima vita, se si crede nella reincarnazione, ma il sepente sembra destinato a pagare prima di andarsene. La persona nata sotto questo segno e’ molto intensa e cerca di saldare tutti i conti, consciamente o incosciamente, in tutto cio’ che fa. E’ raro che un nato sotto questo segno abbia problemi economici e anche se fosse ne saprebbe rimediare alla situazione. Spesso, poi sono perfetti per svolgere la professione del politico o del diplomatico: e ne abbiamo la conferma visto che John Kennedy e’ nato sotto il segno del serpente, come anche Abramo Lincoln, Mao Tse-tung, Indira Gandhi. Sono nate inoltre sotto questo segno due icone della bellezza Audrey Hepburn, Grace Kelly, Greta Garbo e anche Jacqueline Kennedy, E ancora, Pablo Picasso, Brahms, Shubert e Edgar Allan Poe.