Eruzione Etna: attività super in questi giorni, avviso di criticità elevata da parte della protezione civile

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    Stamattina l’Etna ha dato vita a un nuovo episodio eruttivo dal Nuovo Cratere di Sud-Est: al culmine del parossismo si è aperta anche una frattura eruttiva nella sella fra il vecchio e il nuovo cono del Cratere di Sud-Est. Una colata di lava emessa da quella frattura ha raggiunto la stazione di monitoraggio di Belvedere e si è riversata sulla parete occidentale della Valle del Bove. La nube di materiale piroclastico è stata spinta dal venti verso est, e le ricadute di cenere e scorie hanno interessato la zona fra Milo e Fornazzo a monte, fino a Giarre e Riposto sulla costa ionica. Questo parossismo è stato preceduto durante la notte del 27-28 febbraio, da un’intensa attività stromboliana sia alla Voragine sia alla Bocca Nuova. Sulla base delle informazioni e degli aggiornamenti disponibili, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di criticità elevata per l’area sommitale dell’Etna, per i fenomeni di fontanamento e la presenza di colate laviche, mentre nei centri abitati sottovento potrebbero sussistere criticità legate alla ricaduta di ceneri vulcaniche, con possibili disagi anche alla circolazione stradale. L’attività dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa al momento è regolare. Sulla base delle valutazioni di criticità, il Prefetto di Catania ha rinnovato l’Ordinanza che proroga fino al 4 aprile 2013 l’assoluto divieto di accedere al vulcano sul versante Sud oltre quota 2920 m (in prossimità della Torre del Filosofo) e sul versante Nord oltre quota 2990 m (in prossimità di Punta Lucia). Il Centro Funzionale Centrale-Rischio Vulcanico continua nell’attività di vigilanza sul vulcano Etna attraverso contatti diretti con i Centri di Competenza e le strutture di Presidio Territoriale, che svolgono attività di monitoraggio e sorveglianza e supporto logistico-operativo.
    Invece a Stromboli, il trabocco lavico dalla terrazza craterica iniziato ieri pomeriggio è cessato nella tarda serata dello stesso giorno.
    Ecco, intanto, qualche immagine attuale con la colata lavica dell’Etna ancora ben visibile e le fluttuazioni del tremore vulcanico degli ultimi giorni: