Etna: conclusa la sesta eruzione del 2013. Boati, fontane di lava e lapilli sino alla costa Ionica

Dopo una ripresa dell’attività esplosiva questa mattina alle 9.43, con esplusione di fontane di lava, lapilli e cenere vulcanica a grandi altezze, si è appena conclusa la sesta eruzione lampo del 2013 sull’Etna. Una nuova fase stromboliana di poco meno di un’ora è stata registrata dopo le 11 dal nuovo cratere di Sud-Est con l’emissione di cenere vulcanica, accompagnata da forti boati, e fontane di lava. Una colata emerge da una frattura che si è aperta, a quota 2.900 metri, alla base del cratere. L’attività si concentra nella zona sommitale dell’Etna e non ha avuto ripercussioni sull’operatività dell’aeroporto di Catania. Cenere e lapilli lavici sono invece caduti su diversi paesi alle pendici dell’Etna, in direzione est, fino alla costa ionica di Riposto. L’attivita’ e’ monitorata dall’Ingv di Catania.