Il COOU fa il suo esordio a Big Blu “Navighiamo pulito per difendere il mare”

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Sensibilizzare gli appassionati della nautica sull’importanza di adottare comportamenti corretti in difesa dell’ambiente: con questo obiettivo il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che coordina a livello nazionale la raccolta e il riciclo degli oli lubrificanti usati, partecipa per la prima volta a Big Blu, il Salone della Nautica e del Mare, in programma dal 20 al 24 febbraio alla Fiera di Roma.

“Salviamo l’ambiente, navighiamo pulito”, è lo slogan scelto dal Consorzio, al cui stand (Pad. 5, stand C4) sarà possibile conoscere il ciclo di vita dell’olio usato e approfondire le pratiche adatte alla sua gestione. “Siamo presenti a questa rassegna – spiega il direttore Strategie, Comunicazione e Sistemi del COOU, Antonio Mastrostefano – perché il mondo della nautica deve diventare sempre di più uno dei nostri interlocutori privilegiati”. Gli oli esausti si recuperano alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, nei mezzi agricoli, nelle automobili e nelle barche. Se smaltito in modo improprio, questo rifiuto pericoloso può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute: bastano 4 chili di olio lubrificante usato sversati in mare per inquinare una superficie d’acqua grande come sei piscine olimpiche. A contatto con l’acqua, l’olio lubrificante crea una sottile patina che impedisce alla flora e alla fauna sottostante di “respirare”.

“Proprio nel ‘fai da te’ nel settore della nautica – continua Mastrostefano – si nasconde una parte di quel 5% di olio esausto che ancora non riusciamo a recuperare su scala nazionale. Una percentuale piccola che però equivale a circa 10 mila tonnellate che, se fossero tutte sversate in mare, inquinerebbero una superficie pari a 200 volte il lago di Bracciano”.

Chi non vuole rinunciare a fare il cambio dell’olio in proprio, chiamando il numero verde del Consorzio 800 863 048 oppure scrivendo all’indirizzo informazione@coou.it, potrà avere informazioni utili per lo smaltimento del lubrificante usato. Il COOU – che dal1984 ha raccolto  circa 4,9 milioni di tonnellate di lubrificanti usati – si avvale di una rete di raccolta costituita da 72 aziende, dislocate su tutto il territorio nazionale, che con i loro automezzi raccolgono gli oli usati e li conferiscono al Consorzio. E il servizio di raccolta è completamente gratuito. Questo rifiuto, inoltre, può costituire un’importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva: fino ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di quasi 3 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio.