Il radar meteo è uno strumento fondamentale per comprendere l’intensità, il tipo e la direzione di spostamento delle precipitazioni. E’ uno strumento sempre utile, ma in questo momento di attesa della neve è particolarmente importante saperlo usare bene, pooiché potrebbe riservare alcune sorprese agli osservatori. Il principio su cui si basa è la riflettività delle particelle, in modo tale che, a maggior quantità di riflessione di un’onda generata, che viene ricaptata dal radar stesso, possa corrispondere, in linea di massima, una certa intensità di precipitazione. Nel caso della neve però si verifica una costante sottostima dell’intensità, dovuta allo stato peculiare della neve, che tende ad essere parizalmente invisibile alle radiazione nella lunghezza d’onda usata.
Il risultato è che può capitare di assistere a nevicate mentre dal radar non risulti nulla, o di essere sotto una fitta nevicata mentre per ilr adar sembrerebbe una intensità di precipitazione tutt’altro che degna di nota. Ora che anche chi non lo sa conosce questo piccolo accorgimento, potete esercitarvi a confrontare le precipitazioni osservate con quelle reali, stimando voi stessi la differenza che c’è. Serve sempre, d’altra parte, ricordare che uno strumento è solo un mezzo per comprendere, ma ci vuole sempre un occhio critico e esperto per trarre delle conclusioni.
E pensare che c’è gente che dice che essere meteorologi è banale perchè oggi ci sono i satelliti…
Qui potete trovare delle immagini meteo sempre aggiornate: https://www.meteoweb.eu/diretta-meteo/radar-meteo-italia/


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?