Una vasta perturbazione presente sull’Europa centro-settentrionale porterà da domani condizioni di instabilità sull’Italia con un abbassamento delle temperature ed un sensibile aumento della ventilazione. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, giovedì 7 febbraio, sui rilievi del Piemonte venti di provenienza settentrionale fino a burrasca che potranno raggiungere la pianura. La Sardegna sarà interessata da venti da nord-ovest, mentre sulla Sicilia la ventilazione arriverà da ovest, provocando su entrambe le Isole mareggiate lungo le coste esposte. Sempre dalla mattina di domani si prevedono precipitazioni nevose deboli, localmente moderate, su Abruzzo e Molise, con quota neve in abbassamento fino a 400-600 metri.
Il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale per domani, giovedì 7 febbraio 2013:
Precipitazioni:
– sparse anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di breve rovescio o temporale, su Lazio meridionale, resto Basilicata, Calabria tirrenica centrale, Sicilia settentrionale e Sardegna con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, sui settori alpini di confine, su Toscana meridionale, Liguria di levante, Emilia-Romagna occidentale, settori meridionali di Piemonte e Lombardia e restanti regioni centro-meridionali, con quantitativi cumulati deboli.
Quota Neve: al nord fino in pianura, sulle regioni centrali del versante Adriatico in abbassamento a 500-700 metri e sul versante tirrenico a 600-800 metri; 700-900 metri su Campania, Basilicata e Puglia settentrionale e oltre i 900-1100 metri sulle restanti regioni meridionali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale calo, più sensibile sui settori adriatici.
Venti: forti dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca su Sardegna e Liguria; temporaneamente forti settentrionali su Piemonte, Lombardia, Toscana, alto Lazio, coste adriatiche centro-settentrionali e da ovest sulla Sicilia occidentale.
Mari: da molto agitato a grosso il Mare e Canale di Sardegna; da agitato a molto agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi gli altri mari.
Il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale per dopodomani, venerdì 8 febbraio 2013:
Precipitazioni: da isolate a sparse sul Lazio meridionale, Campania orientale e meridionale, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Sardegna e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli, localmente moderati su Puglia meridionale, Basilicata ionica, Calabria e Sicilia settentrionale.
Quota Neve: intorno ai 400-600 metri su Abruzzo, Molise, Campania orientale e Puglia centro-settentrionale; al di sopra dei 600-800 metri sul Lazio, Sardegna e resto del meridione.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazione di rilievo.
Venti: da forti a burrasca da ovest/nord-ovest su Sardegna e Sicilia; localmente forti settentrionali sulla Liguria, Toscana, alto Lazio, settori costieri delle Marche.
Mari: da agitati a molto agitati lo Stretto di Sicilia, il Mare e Canale di Sardegna; molto mossi i restanti bacini, con moto ondoso in attenuazione a partire dai settori settentrionali.


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