Maltempo e neve, allarme della Cia: “aumentano i prezzi di frutta e verdura”

L’effetto maltempo si abbatte sui prezzi alimentari al dettaglio, trascinati in alto dalle quotazioni dell’ortofrutta. L’ondata di gelo e neve che ha attraversato l’Italia a gennaio ha compromesso le produzioni in campo, facendo registrare un aumento tendenziale dei listini al consumo di verdura (+13,1 per cento) e frutta fresca (+8,4 per cento). Lo afferma la Cia (Confederazione italiana agricoltori), commentando i dati Istat sull’inflazione che segna per gli alimentari una crescita del 3,2 per cento annuo, la piu’ elevata dal 2009. Le imprese agricole, pero’ – puntualizza la Cia – non traggono nessun vantaggio da questi aumenti, anzi subiscono pesantemente gli effetti del maltempo sulle campagne. Con il freddo polare, infatti, non solo le produzioni orticole in campo aperto vanno in ’tilt’ con il rischio congelamento e blocco della crescita, ma diminuisce anche del 20 per cento la resa produttiva degli animali da latte. Senza contare l’aumento esponenziale delle spese per il riscaldamento di serre e stalle, con costi produttivi energetici cresciuti fino all’8 per cento nel mese di gennaio. Purtroppo ”l’effetto maltempo” sui prezzi alimentari – aggiunge la Cia – avviene in un contesto di grande difficolta’ per le famiglie, provate da un anno in cui l’aumento record degli oneri fiscali e il calo netto di rediti e potere d’acquisto hanno depresso fortemente i consumi. Le minori disponibilita’ economiche, infatti, hanno costretto oltre la meta’ delle famiglie a ridurre di netto la spesa alimentare e il 34 per cento a optare per prodotti di qualita’ inferiore perche’ molto piu’ economici.