Nubifragio Catania, esposto del Codacons presso la Procura della Repubblica

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In seguito al violento nubifragio abbattutosi su Catania giovedi’ scorso, il Codacons presentera’ un esposto alla Procura della Repubblica di Catania per valutare se siano stati adottati tutti i sistemi di prevenzione previsti. Ad annunciarlo e’ Giovanni Petrone Presidente Regionale Codacons. Bruno Messina, Dirigente dell’Ufficio Legale Regionale dell’associazione ed incaricato della redazione dell’esposto, ”a seguito delle numerose segnalazioni pervenute”, sottolinea in una nota che ”diverse persone presso la sede dell’associazione ci hanno raccontato che nel centro storico l’acqua ha raggiunto il livello delle portiere delle auto e cosi’ si e’ assistito a scene di automobilisti che sono stati costretti a fermarsi perche’ l’autovettura si era bloccata ovvero a tornare indietro e percorrere altre vie”. ”La situazione, poi, e’ stata davvero drammatica nella via etnea, trasformatasi letteralmente in un fiume in piena che ha trascinato scooter, auto, tavoli e sedie. Vi sono stati attimi di paura -aggiunge il Codacons- ed i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per mettere in salvo alcune persone e si e’ pure temuto per un soggetto disperso”. ”E’ chiaro – continuano gli esponenti del Codacons – che in molti casi il problema e’ di progettazione, ossia si e’ edificato realizzando marciapiedi, aiuole, muri e palazzi senza pensare alle vie di deflusso delle acque e non valutando adeguatamente l’importanza, in questi casi, dell’inclinazione delle sedi stradali. L’acqua piovana deve essere raccolta in appositi canali e smistata in una rete di smaltimento in cui transitano i deflussi; solo cosi’ si evita l’accumularsi pericoloso dell’acqua”. Attraverso l’esposto che verra’ depositato, il Codacons ”chiedera’ alla magistratura di effettuare le dovute indagini al fine di verificare se sussistono responsabilita’ per i fatti verificatisi”.