Nubifragio di ieri a Catania, danni ingenti nel centro storico. La Croce Rossa assiste i senzatetto

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E’ il centro storico la zona maggiormente colpita dal nubifragio di ieri a Catania. Oggi si raccolgono i pezzi e si contano i danni soprattutto in piazza Carlo Alberto, dove si tiene ogni giorno il mercato all’aperto. Dall’alba gli ambulanti hanno fatto gli straordinari per togliere i detriti portati dall’acqua. Manutentori del Comune sono stati impegnati per tutta la mattinata per sturare i tombini ospuiti dal fango. Situazione di emergenza alla Pescheria, rione tra i piu’ allagati ieri sera, punto di arrivo della furia di acqua scesa lungo via Etna dai paesi della cintura, San Giovani Galermo e Gravina. In viale Regina Margherita, una voragine si e’ aperta sull’asfalto per una probabile infiltrazione d’acqua. E’ andata meglio nela zona Sud della citta’, dall’aeroporto a Santa maria Goretti, grazie anche ai recenti lavori di pulizia del torrente Forcile. Anche nella zona industriale la situazione e’ tornata alla normalita’.

Impegno straordinario a Catania per l’unita’ di strada della Croce rossa italiana che dopo il nubifragio di ieri ha distribuito bevande calde e coperte asciutte alle persone senza casa. La Cri ha anche messo a disposizione di enti e associazioni un numero consistente di coperte. “E’ importante che associazioni di volontariato e istituzioni lavorino in equipe per dare risposte adeguate a momenti di emergenza come questo -afferma il presidente del comitato provinciale Cri di Catania, Stefano Principato- il rapporto consolidato che lega Croce Rossa al mondo istituzionale e associativo consente, oggi, di poter operare in sistema, ottimizzando il proprio contributo a favore dei vulnerabili”.