PANSTARRS, Lemmon e ISON, tre comete in rotta verso il Sole: naso all’insù dal 7 Marzo

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La famosa cometa di Halley

Al momento ci sono tre comete significative in procinto di avventurarsi nei pressi del Sole: sono la ISON appena oltre l’orbita di Giove, la PANSTARRS (la cometa di Pasqua) e la Lemmon, che con la precedente è già visibile nell’emisfero meridionale. La più bella per il momento è proprio quest’ultima, visto che ha già sviluppato una lunga coda ed una struttura fine. E’ al momento leggermente più vicina al Sole di quanto non lo sia la Terra, e il riscaldamento della nostra stella l’ha trasformata – come si legge sul sito Spaceweather – in un oggetto facilmente visibile in un binocolo (magnitudine 5,5-6). Il suo colore verdastro contrasta con il fondo cielo, ed è dovuto ai gas che stanno evaporando dal suo nucleo: il cianogeno, un gas comune in molte comete, e il carbonio biatomico. Questa cometa è di grande impatto visivo, e sino ad ora è indubbiamente l’oggetto più bello tra i tre. Anche la cometa PANSTARRS è attualmente visibile con difficoltà ad occhio nudo dall’emisfero meridionale, ma facilmente rintracciabile in un binocolo. La C/2011 L4 (PANSTARRS) è una cometa non periodica che è stata scoperta nel corso del programma di ricerca di asteroidi e comete del Pan-STARRS (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System.

Come dovrebbe rendersi visibile la cometa nel mese di Marzo

Dopo il 7 Marzo quest’oggetto comincerà a rendersi visibile sopra l’orizzonte dell’emisfero boreale, quando potrà essere cercata nei cieli occidentali subito dopo il tramonto. La sua magnitudine tuttavia non scenderà a valori negativi, pertanto sarà necessario osservare lontano da fonti luminose. Il cielo crepuscolare, specie nella parte finale della prima decade di Marzo, renderà l’osservazione più difficile, mentre la Luna ci metterà del suo dopo il 13 Marzo. Per questo motivo, unito al fatto che la luminosità delle comete non è di facile previsione, l’oggetto si farà leggermente desiderare, ma la visione ad occhio nudo dopo il perielio (che avverrà il 10 Marzo), non dovrebbe mancare. Proprio il 13 Marzo la cometa apparirà sotto una sottile falce della Luna, per cui potrebbe rappresentare uno spettacolo memorabile.  Entro la fine del mese la cometa non sarà più visibile nel cielo serale verso occidente, ma in quello orientale del mattino. Tuttavia, pian pianino sarà sempre più lontana dal Sole, e quindi giorno dopo giorno tenderà ad essere sempre meno luminosa. Nei primi giorni di Aprile, anche la cometa Lemmon potrebbe rendersi visibile nei nostri cieli.

La cometa Lemmon

Come detto, nel suo avvicinamento al Sole l’astro sta mettendo in mostra una splendida chioma verde, derivata dai gas presenti nel nucleo cometario fluorescenti alla luce solare, e una coda luminosa per sublimazione del suo materiale polveroso e ghiacciato. Scoperta il 23 marzo 2012 dal Monte Lemmon in Arizona, la cometa si trova su un’orbita ellittica con un periodo di quasi 11.000 anni. Questa è la sua prima visita al sistema solare interno. La sua curva di luce suggerisce che diverrà di magnitudine 2-3 non appena si avvicinerà maggiormente al Sole, quando sarà visibile ampiamente ad occhio nudo grazie alla luminsoità paragonabile alle stelle del Grande Carro (Orsa Maggiore). Alla fine di Marzo la cometa avrà una distanza dalla nostra stella simile a quella del pianeta Venere (0,7 Unità Astronomiche), ma la sua corsa verso sud ci negherà la possibilità di seguirla nella sua ascesa in luminosità. Naturalmente tutto questo in attesa di ISON…la cometa candidata a divenire l’oggetto del secolo! Non resta che attendere ancora qualche giorno per poter cominciare ad ammirare questo ennesimo spettacolo del firmamento.