L’astronauta italiano dell’Esa, Luca Parmitano, è stato scelto dalla Nasa per compiere due missioni extraveicolari (Eva) all’esterno della Stazione spaziale internazionale, nel corso della missione “Volare” alla quale il maggiore pilota dell’Aeronautica militare prenderà parte per sei mesi, dal 29 maggio prossimo. L’astronauta italiano dell’Esa, Luca Parmitano è stato scelto dalla Nasa per compiere due missioni extraveicolari (Eva) all’esterno della Stazione spaziale internazionale, nel corso della missione “Volare” alla quale il maggiore pilota dell’Aeronautica militare prenderà parte per sei mesi, dal 29 maggio prossimo. Il 36enne Parmitano sarà, così, il primo astronauta italiano ad aver effettuato una cosiddetta “passeggiata spaziale”. La notizia è stata ufficializzata oggi dal presidente dell’Asi, l’Agenzia spaziale italiana, Enrico Saggese, durante l’incontro che l’astronauta italiano ha avuto con gli studenti del Convitto Nazionale di Torino. Nei fatti Parmitano, è stato ufficialmente inserito dall’Ente spaziale americano nella lista dei possibili astronauti chiamati a uscire nel vuoto per effettuare lavori di manutenzione all’esterno della base che orbita intorno alla Terra, a circa 100 Km d’altezza dalla superficie del pianeta. “Il sogno di ogni astronauta – ha dichiarato Parmitano a TM News – è di svolgere un’attività extraveicolare. Come ogni astronauta ho fatto l’addestramento per svolgere questo tipo di attività ma al momento non è stato ancora stabilito nulla di ufficiale”. La missione “Volare” di Luca Parmitano è gestita dall’Agenzia Spaziale Italiana con il supporto dell’Esa (European Space Agency) e la collaborazione dell’Aeronautica militare.
Non solo passeggiate spaziali per Luca Parmitano: l’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e maggiore dell’Aeronautica Militare manovrera’ anche il braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale per alcune operazioni previste nei sei mesi della missione ‘Volare’. Lo ha detto all’ANSA il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese, che oggi a Torino presenta la missione con l’Esa e l’Aeronautica Militare. Pima di Luca Parmitano il braccio robotico della stazione orbitale era stato eseguito da un altro astronauta italiano, Paolo Nespoli, nella missione Esperia dell’autunno 2007. ”E’ particolarmente entusiasmante – ha osservato Saggese – che Luca Parmitano sia stato selezionato per due, ma forse anche tre attivita’ extra-veicolari: e’ il primo italiano e il terzo in Europa ad essere stato selezionato per questa attivita’’’. I dettagli della missione, ha aggiunto il presidente dell’Asi, ‘’sono in via di definizione da parte della Nasa, che sta lavorando per completare i piani di impiego del personale a bordo della Stazione Spaziale’’. La comunicazione definitiva delle attivita’ previste e’ attesa all’inizio di marzo. Si annuncia cosi’ particolarmente ricca la missione ‘Volare’, nata dall’accordo bilaterale diretto fra Asi e Nasa, secondo il quale l’Asi ha fornito alla Nasa tre moduli pressurizzati abitativi Mplm (Multi Purpose Pressurized Module) e il modulo permanente Pmm (Permanent Multi Purpose Module) per la Stazione Spaziale.


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