Insonnia, incubi e stress. Il meteorite caduto negli Urali ha lasciato il segno soprattutto sulla psiche dei bambini. Dopo l’emergenza, per il corpo celeste caduto quasi due settimane fa, a Cheliabynsk, in Russia, le autorità sanitarie continuano a ricevere chiamate e richieste di aiuto. I bimbi non riescono a superare la paura, hanno incubi, non vogliono andare a dormire e si svegliano di notte. Gli psicologi raccontano in particolare il caso di un bambino di tre anni, che, dopo la caduta del meteorite non è riuscito a dormire per 28 ore e solo con l’aiuto di esperti si è poi aassopito. L’impatto, avvenuto il 15 febbraio, non ha ucciso nessuno, ma ha provocato danni ai vetri delle case, nel centro abitato, ferendo più di 1200 persone. La forza d’urto è stata paragonata a circa 30 bombe nucleari del tipo lasciato cadere sulla citta’ di Hiroshima durante la Seconda Guerra Mondiale.
Pioggia di meteoriti in Russia, incubi e insonnia nei bambini due settimane dopo


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