“E’ quasi impossibile scoprire in anticipo la caduta di frammenti di meteoriti sulla Terra, a seguito dell’impatto dell’oggetto nell’atmosfera”. Lo ha detto all’AGI Luciano Anselmo, ricercatore del Laboratorio di dinamica del volo spaziale dell’Isti-Cnr di Pisa, rispondendo alle preoccupazioni espresse dal presidente russo Vladimir Putin circa i sistemi di monitoraggio considerati “inefficaci”. “Un meteorite come quello che ha causato danni questa mattina in Russia – ha detto Anselmo – ha compiuto un viaggio interplanetario e nel giro di poche ore si e’ scontrato con l’atmosfera terrestre. Non e’ come un satellite che gira intorno al nostro pianeta e che puo’ essere scoperto in uno dei suoi passaggi. E’ quindi improbabile riuscire a individuarlo prima che si scontri con l’atmosfera, lanciando subito un allarme per alleratre la popolazione”. Questo non significa che la comunita’ scientifica rimane inerte. “Scienziati di tutto il mondo – ha detto il ricercatore del Cnr – stanno compiendo un grandissimo sforzo per riuscire a catalogare oggetti relativamente vicini alla Terra che hanno una grandezza non inferiore al mezzo chilometro. Catalogare invece meteorite di circa 100 metri, di cui ce ne sono decine o centinaia di milioni, e’ decisamente molto piu’ complicato: sono necessari strumenti altamente sofisticati e costosissimi, che al momento nessuno si puo’ permettere di finanziare. Credo che ci vorrano almeno 20 anni prima che un sistema come questo sia pronto”. Anche Anselmo e’ rimasto colpito dalle immagini e dai video che stanno facendo il giro del mondo. “E’ stato sicuramente un evento spettacolare”, ha detto. “La rarita’ dell’accaduto, pero’, non e’ tanto il fenomeno stesso, quanto il fatto che abbia coinvolto un centro abitato. Impatti con meteoriti – ha continuato – sono molto piu’ frequenti di quanto si possa pensare, solo che la stragrande maggioranza dei frammenti cade in aree remote. Sicuramente il meteorite di questa mattina era particolarmente grosso, probabilmente grande qualche metro e con una massa dell’ordine di migliaia di tonnellate che ha viaggiato a una velocita’ di decine di migliaia di chilometri all’ora. Meteoriti simili cadono sulla Terra almeno una volta all’anno, ma questa mattina uno e’ caduto nelle vicinanze di un centro abitato piuttosto moderno, le cui telecamere hanno permesso di documentare tutto. Dalle immagini possiamo dire che e’ stata sfiorata una strage, ma a livello scientifico non e’ nulla di nuovo. Per sapere qualcosa di piu’ bisognera’ aspettare una stima della grandezza e della direzione di questo meteorite”.
Pioggia di meteoriti in Russia, l’esperto del Cnr: “impossibile dare l’allarme in anticipo, ecco perchè”


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