Le colate gelide sull’Italia che ci attendono in febbraio sono diverse, e anche se l’attenzione è giustamente focalizzata sull’evento nevoso dei prossimi giorni, qualcosa di molto interessante si può già capire anche a lunga distanza. Naturalmente si tratta solo di previsioni, ma come ci sono situazioni in cui fino all’ultimo momento è meglio non sbilanciarsi, ce ne sono altre, come questa, in cui si può riconoscere una certa maggiore affidabilità alle elaborazioni fisico-matematiche.
Fino a metà febbraio l’onda gelida e perturbata andrà esaurendo le sue energie sull’Italia, e dunque si assisterà ad un momento di aumento termico. Ma qui c’è una sorpresa: dal 17 febbraio un maggior interessamento del freddo di provenienza questa volta balcanica impedirebbe una impennata delle temperature, in attesa di un’importante svolta: un cut off tra la Francia e il Nord Italia con una nuova probabile ciclogenesi e freddo a sufficienza per nevicate a bassa quota. Stiamo parlando del 19 febbraio. Facile immaginare che il freddo e la neve dunque resteranno probabilmnete protagoniste del mese di febbraio per intero, mentre l’Atlantico restaerà un lontano e impotente spettatore.


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