Abbiamo già illustrato pochi minuti fa in quest’articolo l’evoluzione meteorologica per i prossimi giorni, secondo le indicazioni dei più prestigiosi centri di calcolo come l’americano GFS e il britannico ECMWF. Tra tutti i modelli, però, c’è una voce fuori dal coro ed è quella del tedesco DWD che, come possiamo notare dalle mappe a corredo dell’articolo, delinea per i prossimi giorni un’evoluzione completamente differente con un affondo più incisivo sull’Italia della bolla gelida in discesa da nord/est, con isoterme fino a -10°C sul nord e una ciclogenesi mediterranea più meridionale, al punto che al nord il freddo sarebbe più intenso ma secco e il maltempo si accanirebbe sul centro/sud con nevicate fin a quote molto basse e persino su Roma. Un’ipotesi che è tanto bizzarra quanto fuori dal coro, ma che in una situazione dalla così difficile prevedibilità va comunque tenuta in considerazione, pur senza considerarla come verosimile o attendibile. Monitoriamo ogni aggiornamento di tutti i centri di calcolo per intuire al meglio, nelle prossime ore, quella che sarà davvero l’evoluzione meteorologica da giovedì 21 in poi, cioè da quando inizierà questa nuova ondata di freddo e maltempo sul nostro Paese. Continuate a seguirci!
