Ancora maltempo sull’Italia, e anche freddo, con nevicate, forse abbondanti fin in pianura: è questo lo scenario che si sta delineando per la seconda metà del mese di febbraio, anche se l’evoluzione è viziata da una serie di incertezze previsionali che rendono le previsioni molto difficili e complesse anche per i prossimi giorni. Dopotutto il tempo sull’Italia rimarrà all’insegna dell’inverno ovunque, da nord a sud. Nelle Regioni meridionali abbiamo condizioni incerte e perturbate già in questo weekend, con piogge e temporali che stanno interessando anche adesso, mentre scriviamo, diverse aree del Sud, con nevicate sui rilievi. Il clima si mantiene freddo in tutt’Italia, con temperature più o meno in linea con le medie del periodo o di poco inferiori. Nei prossimi giorni, tra domani e lunedì 18 sull’Italia arriverà un freddo respiro balcanico, prevalentemente secco ma comunque foriero di fenomeni di instabilità soprattutto al centro/sud con piogge sparse, qualche temporale e nuove precipitazioni nevose sugli Appennini sin dalle basse quote.
Tutto ciò sarà dovuto a un tentativo di blocking Atlantico da parte dell’Anticiclone delle Azzorre che proverà a bloccare, appunto, il flusso zonale oceanico posizionandosi sul Regno Unito: un tentativo effimero, che scemerà in un fallimento dopo poche ore consentendo alle correnti umide e miti provenienti dall’oceano di infiltrarsi subito sul nord Africa tramite lo Stretto di Gibilterra, dando vita a una profonda perturbazione Africana che segnerà tutta la prossima settimana, attraversando il Mediterraneo da ovest verso est, dal Marocco all’Egitto passando per Algeria, Tunisia, Canale di Sicilia, mar Jonio, mar Egeo e poi, appunto, l’estremo oriente Mediterraneo. Questa perturbazione, la cui traiettoria è destinata a rimanere un’incognita fino al giorno prima dell’evento come da copione per le perturbazioni di provenienza africana, potrebbe interessare l’estremo sud con forti piogge e temporali proprio tra giovedì 21 e venerdì 22, richiamando sul nord Italia un nucleo d’aria gelido proveniente da nord/est, in discesa lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre isolato alle alte latitudini. Subito dopo, tra venerdì 22 e sabato 23, una nuova saccatura atlantica piomberà sull’Italia da nord/ovest provocando una nuova forte ondata di maltempo che potrebbe determinare una nuova nevicata abbondante ed estesa su gran parte della pianura Padana, e poi piogge intense nelle Regioni centrali Tirreniche con uno spostamento del maltempo anche al sud tra domenica 24 e lunedì 25 febbraio, nei giorni delle elezioni politiche. Andremo alle urne con un clima tipicamente invernale.


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